“Vapitaly pro”, si parte. Mosè Giacomello “Serve unità nel settore”

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Ottantatre espositori, dodici paesi rappresentati. Biglietto da visita che si conferma importante per l’edizione 2019 di “Vapitaly pro”, Fiera internazionale del vaping che si svilupperà, durante il prossimo week end (Sabato 9 e Domenica 10 Novembre), presso la “Nuova Fiera di Roma”.

Un appuntamento che, come da consolidata ed affermata tradizione, si pone quale crocevia e punto di incontro tra i professionisti (Negozianti, Grossisti, Distributori, Importatori, Produttori) dello specifico business. Esclusa la vendita al dettaglio, il momento capitolino rappresenterà piattaforma ove scoprire nuove opportunità nonchè area di discussione tra gli attori del business elettronico.

Ma “Vapitaly pro” non è solo vetrina. “Vapitaly pro”, frutto del lavoro di un team – guidato dal Presidente Mosè Giacomello – che è leader in Europa, è anche formazione. Perchè professionista dello svapo non ci si inventa dall’oggi al domani ma è passaggio che pretende preparazione e consapevolezza. Consapevolezza nel modo di interfacciarsi con la clientela, piena coscienza delle “corde” da saper e poter toccare. Senza voler badare alla norma in continua evoluzione, al fisco che fa l’altalena, ai soggetti istituzionali con i quali si deve avere una quasi quotidiana interfaccia. Ed ecco perchè la manifestazione capitolina andrà a prevedere un importante parentesi, nell’ambito fieristico, dedicata ai workshop.

L’approccio ai nuovi clienti che entrano in negozio”; “Indicazioni e suggerimenti pratici per districarsi dalla burocrazia e per gestire al meglio la propria attività”;Best practices e nuovi strumenti di marketing per promuovere il proprio negozio”; “Come comportarsi quando la Guardia di Finanza o i Nas entrano in negozio?”: questi i vari approfondimenti che saranno condotto con il supporto imprescindibile di altrettanti professionisti del settore.

GIACOMELLO “URGONO MESSAGGI POSITIVI”

“Oltre ad avere conoscenze tecniche – commenta Giacomello – necessità per l’operatore del settore avere una formazione più ampia, a 360 gradi”. Una riflessione il vertice di “Vapitaly” la apre anche con riguardo al particolare contesto temporale fatto di pseudo epidemie da svapo, attacchi mediatici e disinformazione “Siamo al cospetto di un pesantissimo attacco – commenta il presidente Giacomello. Che chiude – Ora più che mai urgono unità nel settore, messaggi positivi e capacità di fare fronte unico”