Usa, vendite on line svapo: controlli rigidi per evitare acquisti minori

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Misure sempre più intense, negli Stati Uniti d’America, al fine di tutelare i minori dal consumo di fumo e di sigarette elettroniche.
Presso le sedi del Senato, in particolare, è stato approvato un nuovo step legislativo che stringe e controlla ulteriormente rispetto alla vendita dei prodotti da svapo ai giovanissimi. Estendendo anche a questa fattispecie di prodotti i paletti che già sono in essere per quel che riguarda le “classiche”.
E che sono contenute nella legge 2010 “Prevent All Cigarette Trafficking (PACT)” la quale, tuttavia, non includeva, nel testo normativo, la fattispecie dei prodotti a vapore.

Secondo quella che dovrebbe divenire prossima norma in materia, nelle vendite on line di prodotti da svapo bisognerà esercitare, in ogni fase, ogni forma di controllo opportuna a verificare che l’acquirente non sia minorenne.
In primo luogo, quindi, all’atto della conclusione della transazione, il venditore dovrà emettere fattura, circostanza, già questa, che consentirà di appurare l’identità anagrafica dell’acquirente.
Ed anche il corriere che si dovrà preoccupare della consegna domiciliare del materiale, ultimo passaggio della procedura, dovrà accertare che il nome di chi “compra” corrisponda ad una persona, appunto, non minorenne.

SI ESTENDE NORMATIVA GIA’ IN VIGORE PER VENDITE SIGARETTE CLASSICHE

In pratica, tutto quanto già oggi in vigore per le “tradizionali” dovrà essere esteso anche ai nuovi dispositivi. Una verifica ed una attenzione in ogni anello della catena.

Un principio che, in linea generale, appare senz’altro corretto dal momento che i prodotti da svapo non devono guardare, e questo lo sottolineano gli stessi operatori, ai minorenni bensì, in un ottica di minor danno, esclusivamente ad adulti che, tramite questi dispositivi, possano essere supportati nei percorsi di smoking cessation.
Come detto, si tratta di un passaggio parziale al Senato, dopo quello che è già stato compiuto presso la Camera: voto unanime anche in occasione dell’ultimo voto, l’iter, è ampiamente prevedibile, scivolerà via senza intoppo alcuno e dovrebbe giungere, probabilmente già durante la corrente stagione estiva, allo status di legge pienamente in vigore ed efficace.