Usa, la folle crociata anti svapo

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Dallo Stato di New York alla Cnn, galoppa la folle crociata anti svapo negli Stati Uniti d’America. Una crociata del tutto insensata, disinformata e priva di fondamento alcuno. Ed a qualcuno, questa è la sensazione, pare si sia sfuggito il dietrofront sulle sigarette elettroniche di Donald Trump. Con il presidentissimo che, si ricorda, in un primo momento, aveva annunciato restrizioni per quel che riguarda i liquidi dal sapore diverso da quello al tabacco; per poi rivedere la sua posizione evidenziando come, piuttosto, fosse necessario contrastare il mercato dell’illecito. Che è tutt’altra cosa. Ma, come detto, qualcuno pare ignorare il dietrofront del Donald “stars and stripes”.

La Cnn, ad esempio, canale televisivo nazionale, ha annunciato, per iniziare, di sospendere gli spot che riguardino sigarette elettroniche fino a quando non si avrà certezza che morti e ricoveri siano stati effettivamente causati esclusivamente dall’olio Thc. Ma ancor più grave (anche politicamente) l’uscita dell’ex candidato Presidente Mitt Romney, fedelissimo di Donald. “La Fda – afferma il senatore Utah – dovrebbe prendere in considerazione il richiamo delle sigarette elettroniche fin quando non si concluderanno le indagini sulle recenti morti e malattie legate allo svapo. Sono sempre più preoccupato che una generazione di giovani sia stata ingannata a pensare che le sigarette elettroniche siano sicure”.

CUOMO, NESSUNO TI AVEVA AVVISATO?

Nessuno l’aveva avvisato che il suo leader già era ritornato sui suoi passi. A completare la rosa delle castronerie, poi, anche Cuomo, Governatore dello Stato di New York. Con quest’ultimo che fa in piccolo (cioè nella sua giurisdizione) quello che Trump avrebbe voluto far in grande (in tutti gli States). Andrew Cuomo, infatti, ha emesso ordinanza, che dovrebbe avere decorrenza 4 ottobre, con la quale sarà vietato agli esercizi ricadenti nel territorio dello Stato vendere liquidi che abbiano aromi fruttati o, comunque, diversi da quelli al tabacco e al mentolo. Secondo il Governatore, la sigaretta elettronica starebbe rendendo “i giovani dipendenti dalla nicotina”.

Una boiata pazzesca, piuttosto è vero il contrario. Ovvero è l’e-cig che porta via “clienti” alla “tradizionale”. Ma tant’è. L’ordinanza prevede anche conseguenze penali per i venditori che andranno a contravvenire a quanto imposto. “Svapare è pericoloso”, afferma l’esponente che mette in relazione il divieto prossimo a scattare con i recenti episodi di morti e ricoveri che, invece, sono già stati ricondotti all’uso di liquidi, come il Thc, reperiti sul mercato nero e non affatto riconosciuti e disponibili nei canali ufficiali. Un provvedimento assolutamente illogico e totalmente disancorato rispetto alle evidenze che già sono note. Arriverà qualche consigliere, così come è avvenuto con Trump, a bisbigliare all’orecchio di aver fatto una gran cavolata? Ai posteri l’ardua…

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