Usa, la città che sfida la sigaretta elettronica “Da noi vietati i negozi di svapo”

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Negozi di sigarette elettroniche? No, grazie.
Eastchester passa alla storia.
La cittadina Usa, infatti, 33.000 abitanti nello Stato di New York, diventa uno dei primi territori in assoluto, in ambito del mondo occidentale, a fare divieto di vendita di qualsivoglia prodotto del vaping.
Tanto è stato disposto in forza della cosiddetta “Legge sui prodotti elettronici della nicotina”.
In buona sostanza, il Consiglio comunale della cittadina in questione ha varato un proprio atto normativo, pertanto valido, per sua natura, esclusivamente entro i confini comunali, con il quale si proibisce la vendita in città di ogni tipologia di merce afferente il settore.
Niente sigarette elettroniche, quindi, niente liquidi.
A Eastchester, fin tanto che sarà vigente tale disposizione locale, non potrà aprire battente store alcuno attinente il genere svapo.
In più, quelli che vendevano siffatta tipologia hanno dovuto eliminare i prodotti dagli scaffali.
Si può fare?
E’ lecito?

IL RICORSO DEI COMMERCIANTI

Alcuni commercianti hanno preso a nutrire dubbi sulla liceità della leggina municipale e hanno presentato, di conseguenza, ricorso presso un Tribunale federale dello Stato di New York chiedendo di vagliare se tale atto fosse legittimo o se, invece, esso potesse presentare elementi tali da renderlo stridente con i principi generali della Costituzione americana.
Una buona notizia ma, in tempi stretti, ne è giunta una decisamente peggiore a smorzare gli entusiasmi collettivi.
Il Tribunale in questione, infatti, ha bocciato il ricorso dei commercianti e, quindi, ha lasciato in vita quanto previsto dagli amministratore di Eastchester.
Certificando, quindi, la presunta bontà della loro iniziativa.
Anthony Colavita, supervisore comunale (figura che, più o meno, corrisponde a quella del Segretario), si è detto alquanto soddisfatto all’indomani del successo presso la Corte “Mantenere i nostri cittadini, in particolare i nostri giovani, al sicuro limitando l’accessibilità ai prodotti specificati nella nostra legge è la nostra massima priorità – ha sottolineato il medesimo – Sono contento – ha concluso ancora – che la città di Eastchester abbia prevalso”.