Usa, i giovani fumano di meno da quando c’è la sigaretta elettronica

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Lo svapo aumenta tra i giovani.
Ed il fumo cala.
Uno schiaffo in faccia alle teorie del “gateway” è quello che viene tirato dai ricercatori della “University of Alabama” di Birmingham, negli Stati Uniti.
L’approfondimento ha preso in considerazione i dati del National Youth Tobacco Survey del Cdc, periodo di riferimento 1999-2020, relativamente alla intera popolazione statunitense.
Ed i risultati sarebbero stati alquanto univoci.
Da una parte si è registrato, a partire dall’anno 2014, un costante aumento nel consumo di e-cig nella fascia di età adolescenziale e, sostanzialmente, a partire da quello stesso periodo, si è avuto un calo progressivo nei consumi, sempre da parte dei giovani, dei prodotti a base di tabacco combusto, vale a dirsi le classiche sigarette.

UN DATO CHE NON E’ FRUTTO DI CASUALITA’

Un dato molto indicativo, non casuale che sta ad indicare un rapporto inversamente proporzionale tra le due tipologie di consumi.
E che smentisce, come prima detto, il discorso gateway, ovvero quello secondo cui la sigaretta elettronica fungerebbe da apripista verso un futuro da tabagista.
Se realmente svapare predispone ad un futuro da fumatore, infatti, si dovrebbe assistere, piuttosto, ad un rapporto direttamente proporzionale tra sigarette elettroniche e sigarette tradizionali.
Vale a dirsi, tanti più giovani, cioè, consumano e-cig, tanti più di essi dovrebbero iniziarsi al fumo.
Ma questa ipotesi, tanto sostenuta dai detrattori a tutti i costi dello svapo, è chiaramente smentita dai numeri.

TABAGISMO IN CALO, TRA I GIOVANI USA, DA BEN OTTO ANNI

Ed i numeri dicono che il tabagismo è in calo tra gli adolescenti Usa da ben otto anni a questa parte.
La sigaretta elettronica non sta alimentando il business delle bionde, non ne sta ingrassando i consumi.
Certo – si può e deve anche dire – i ragazzini e, in generale, chi non ha precedenti da fumo non dovrebbe iniziarsi allo svapo.
Non si può, quindi, leggere con entusiasmo il dato Usa che dice che il vaping sta aumentando tra i teenagers americani.
Ma si deve, per amore della verità, anche sottolineare come – dalla attuale lettura dei dati – la e-cig non stia in alcun modo portando più ragazzi a fumare.