Usa, divieti sui liquidi: Trump blocca tutto

0

Le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d’America “salvano” la sigaretta elettronica. Sarebbe, infatti, l’imminenza dell’appuntamento politico-amministrativo ad aver portato il Presidente “stars and stripes” a congelare ogni decisione sulla e-cig.

Come si ricorda, infatti, il Donald nazionale aveva annunciato l’intenzione di proibire, a livello di Governo centrale, la vendita di liquidi per sigarette elettroniche dall’aroma diverso rispetto a quelli al tabacco ed alla menta. Di fatto estendendo su scala complessiva quegli stessi divieti che, qua e la, hanno già trovato applicazione in singoli Stati.

Ma, come detto, la decisione pare rientrata. E, come detto, a destare i ripensamenti del presidentissimo sarebbe stato proprio un ragionamento relativo all’imminenza della scadenza del voto – il rinnovo della Casa Bianca si avrà proprio nel 2020. Perchè, quindi, questa la valutazione che l’entourage avrà bisbigliato all’orecchio di Trump, inimicarsi un intero settore e veder sfumare importanti consensi?

Bloccare il commercio di liquidi dagli aromi fruttati e simili significherebbe mettere in ginocchio tre quarti del settore tra negozi che andrebbero in affanno e, a ritroso, catena di montaggio e di produzione. Posti di lavoro in fumo, aziende chiuse senza contare il malcontento del consumatore. Ed il risvolto sulla pubblica salute. Liquidi e sapori “diversi”, infatti – aspetto tutt’altro che trascurabile – hanno rappresentato importante alleato e sprone per tantissimi che hanno, grazie a questo “tramite”, abbandonato il fumo classico.

NEGLI USA L’8% DELLA FASCIA 18-24 ANNI SVAPA

Per il resto, quantificare a quanto possa ammontare l’esercito dei pro-svapo (tra fumatori ed operatori) non è facile da censire sebbene sia chiaro come il ragionamento sia nell’ordine dei milioni. Basti pensare, al riguardo, come nella sola fascia di età 18-24, gli svapatori statunitensi siano, ormai, pari a circa l’8 percentuale. Perchè, quindi, prendere ora una decisione che potrebbe essere impopolare e che potrebbe spostare qualche consenso di troppo? Meglio, quindi, mettere tutto in freezer e riparlarne, con tutta calma, nell’anno del Signore 2021