Usa, diminuiscono i fumatori. Ed aumentano i vapers

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Usa, diminuiscono i fumatori. Ed aumentano i vapers
Usa, diminuiscono i fumatori. Ed aumentano i vapers

Aumentano gli svapatori. Diminuiscono i fumatori di tabacco. E’ questo il dato che emerge dagli Stati Uniti d’America e che si riferisce ad un approfondimento – periodo di osservazione 2014-2018 – condotto tra i giovani di età compresa tra i 18 ed i 24 anni.

A farsi promotore del “focus” il National Health Interview Survey.

Il dato è assolutamente rilevante dal momento che smonta il teorema secondo cui la sigaretta elettronica non rappresenterebbe possibile alternativa alla sigaretta classica ma sarebbe, addirittura – secondo i detrattori – un fattore che porterebbe gli svapatori a non abbandonare il fumo se non ad incentivarli verso le “bionde”.

Lo “spaccato” di ricerca condotto, invece, dal NHIS, va in una direzione completamente opposta. Ed approda a conclusioni che confortano le convinzioni di quanti hanno a più riprese affermato, per buona pace dei complottisti pro-tabacco, che lo svapo potesse aiutare le persone a sottrarsi dal vizio del fumo. Venendo al dettaglio dell’approfondimento, in particolare, si coglie come – sempre con riferimento alla fascia di età 18-24 – che i fumatori delle classiche siano passati da una percentuale del 16,7 del 2014 ad una del 7,8 del 2018.

DIMINUISCONO ANCHE I “DOPPI PRATICANTI”

Nello stesso lasso temporale i “vapers” sono “volati”, sempre considerandosi la medesima forbice anagrafica di “intervistati”, dal 5,1% al 7,6%. Fumatori dimezzatisi, praticanti della elettronica in segno più di oltre i l50 percentuale. In più, altro elemento significativo, il fatto che i doppi praticanti – ovvero quelli che fumavano e svapavano contemporaneamente – sono diminuiti dal 3,3 all’1,7 percentuale.

Tutto ciò avviene in una fascia di età fortemente attenta alle tendenze e, per di più, in anni che si inquadrano nell’assoluto “boom” dell’elettronica. Ma, come visto, i risultati – almeno questi emersi – sono assolutamente tranquillizzanti. Meno tranquilli quelli sono coloro i quali hanno visto numeri, soldi ed interessi monumentali spostarsi da una parte all’altra. Un’emorragia in uscita dal fumo classico che si doveva in qualche modo arrestare. E da qui, quindi, bufale, bufalone e pseudo epidemie. Storia attuale ma, ormai, la verità sta venendo a galla.

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