Università Auckland “Nessuno mai morto per svapo”

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Le sigarette elettroniche sono sicuramente meno dannose del fumo: è questa la sostanza di una nuova ricerca che viene dalla Nuova Zelanda e, in particolar modo, dall’Università di Auckland.

I ricercatori, in particolare, hanno stabilito come, nell’ambito di tutti i vari “Nrt”, i prodotti per lo svapo contenenti nicotina siano quelli più efficaci quali supporto ai fumatori che vogliano abbandonare il vizio.

Natalie Walker e Chris Bullen, entrambe docenti presso il riferimento accademico in questione, hanno condotto il loro approfondimento “assoldando”, quale campione di indagine, un numero di partecipanti pari a 1124 unità.

L’analisi ha preso in esame un doppio filone di indagine: da un lato sono stati posti “pazienti” che, sempre nell’ottica di dire addio alle sigarette classiche, si sono visti applicare, quale forma di trattamento, cerotti in abbinamento a sigarette elettroniche a base di nicotina; nell’altro gruppo di indagine, invece, sono stati collocati soggetti cui al cerotto è stato affiancato l’impiego di sigarette elettroniche prive di nicotina.

“E-CIG CON NICOTINA EFFICACI IN OTTICA ANTI-FUMO”

I migliori successi? Come riferiscono nelle conclusioni della ricerca, gli stessi si sono registrati nel campione di “pazienti” che aveva associato l’uso del “patch” a quello della “elettronica” con nicotina. Laddove, tuttavia, per successo certificato si è inteso, dovuta specifica, l’essere riusciti a restare senza accendere sigarette classiche per un periodo pari o superiore a sei mesi.

In ogni caso, ad esito del percorso, la dottoressa Walker ha concluso come le sigarette elettroniche siano da ritenersi strumenti “assolutamente ideali nell’ambito di un discorso di riduzione del danno per i fumatori”. “Lo svapo – ha ulteriormente esposto la ricercatrice – è meno dannoso del fumo”. 

Conclusione in crescendo della Walker “In Nuova Zelanda, ogni anno, 5000 persone muoiono per malattie legate al fumo. Per quanto ne sappiamo, nessuno in Nuova Zelanda è morto per svapo“.

Frasi che non possono far altro che minare la salute “epatica” dei complottisti anti-svapo.