Uni, al tavolo di lavoro anche Anpvu

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Anpvu al tavolo di lavoro dell’Uni. Dell’importante riconoscimento tributato all’associazione in questione ha dato notizia il presidente nazionale del sodalizio, Carmine Canino

Nell’ultimo anno – esordisce la nota del vertice Anpvu – ci siamo trovati a dover tranquillizzare i molti Consumatori che, allarmati dagli accadimenti americani in merito all’epidemia di Evali, ci hanno espresso dubbi e perplessità sulla qualità e la sicurezza dei liquidi da inalazione e l’esigenza di essere indirizzati verso prodotti certificati.

Approfondendo le conoscenze in merito all’iter normativo e certificativo – prosegue lo stesso – oltre a riportare relazioni tratte da studi, conferenze o documentazioni su certificazioni, l’unico modo efficace per fornire delle risposte ci è sembrato essere quello di partecipare in prima persona ai tavoli di lavoro dell’Ente Italiano di Normazione.

Il Legislatore europeo con la direttiva 2014/40/UE e quello Italiano con il relativo recepimento tramite Decreto Legislativo 06/2016 hanno stabilito i requisiti essenziali di sicurezza.

Riteniamo che la direttiva verticale di prodotti necessiti dell’elaborazione di specifiche tecniche idonee a rendere i prodotti rispondenti ai requisiti di sicurezza stabiliti. Nel nostro Paese – incalza Canino – c’è ancora dubbio e incertezza sull’interpretazione dei dati scientifici in merito alle sostanze contenute all’interno dei liquidi da inalazione. Non c’è la sicurezza che ogni liquido non nicotinizzato subisca un iter di certificazione in quanto la normativa attuale non lo prevede.

L’ORGOGLIO DELL’ASSOCIAZIONE

C’è confusione sull’operato degli organismi preposti al controllo del rispetto delle norme vigenti. Per questo, grazie al sostegno dei nostri iscritti, siamo orgogliosi di aver ottenuto l’onere di poter essere presenti, come Associazione di Consumatori di e-cig, ai lavori dell’Ente Italiano di Normazione tramite un componente Anpvu nella Commissione Tecnica nazionale CEN/TC 437 “Electronic cigarettes and e-Iiquids” e un nostro Rappresentante Anpvu nel Gruppo di lavoro nazionale UNI/CT 042/GL 67 “Sigarette elettroniche e relativi liquidi”.

Il nostro intento è quello di creare all’interno dell’Uni un servizio a disposizione degli operatori della filiera della “sigaretta elettronica” col fine ultimo – la conclusione del Presidente del sodalizio – di garantire non solo il rispetto della direttiva verticale ma anche l’osservanza di un livello elevato di tutela della salute e della sicurezza dei consumatori