Un Centro di smaltimento dedicato solo ai prodotti del vaping: succede a New York

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Una risposta “ambientale” adeguata e mirata al crescente mercato della sigaretta elettronica ed alle connesse esigenze di smaltimento.
E’ quella che giunge dagli Stati Uniti d’America e, in particolare, dallo Stato di New York.
La contea di Monroe, infatti, ha ideato un’isola ecologica che avrà un braccio dedicato esclusivamente allo smaltimento di prodotti del vaping.
Penne, sigarette elettroniche usa e getta – del cui boom sul mercato abbiamo già parlato in un precedente passaggio della nostra testata – ma anche involucri di liquidi per e-cig.
In pratica, i cittadini potranno recarsi presso il sito in questione – anche senza appuntamento – e consegnare il materiale da smaltire con l’unica accortezza, però, di chiuderlo in comuni sacchetti.
La novità rappresentata da tali tipologie di prodotti, il loro forte incremento tra la popolazione e, ancor di più, la diffusione delle versioni monouso stanno determinando una significativa crescita dello specifico rifiuto che non sempre viene smaltito correttamente dai cittadini presso i loro domicili – senza contare tutto quanto viene abbandonato sul suolo pubblico.
L’idea, quindi, di disincentivare pratiche scorrette e dannose e dare vita ad un sito dedicato.

“LO SVAPO E’ ANCHE UN PROBLEMA AMBIENTALE”

“Lo svapo non è solo un problema di salute pubblica, è un problema ambientale”, ha affermato Adam Bello, Dirigente della contea di Monroe.
“Le penne, le sigarette elettroniche e gli e-liquid
– ha proseguito lo stesso – sono considerati rifiuti pericolosi, a tutti gli effetti, e non devono essere gettati via in modo irresponsabile”.
Un tema quanto mai attuale, quello legato allo smaltimento dei prodotti del vaping, una questione “amplificata” dal “plus” di produzione legato all’avvento delle Monouso.
Per quanto riguarda il discorso hardware, va tenuta presente, come riferimento, la categoria dei Raee: le sigarette elettroniche appartengono a questa tipologia e, quindi, si deve guardare alle norme comunali di riferimento (isola ecologica o chiamata con prelievo a domicilio) per comprendere quali siano le modalità corrette per liberarsene una volta utilizzate.