UE tranquillizza “E-cig sicure se usate in modo proprio”

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Attenzione, attenzione. Ora lo dice anche la Commissione europea: i rischi a carico della salute umana non sono legati all’uso delle sigarette elettroniche in quanto tali bensì a quello improprio.

Qual’è la differenza? Prendiamo l’esempio di un’automobile: essa sarà usata in modo proprio se nel serbatoio ci metterai, ad esempio, la benzina. La vettura viaggerà regolarmente e ti porterà a destinazione. Verrà usata in modo improprio (sempre l’automobile) se, invece, farai il pieno – che ne so – di acido muriatico. In tale ultimo caso, dopo un paio di chilometri il motore sarà andato in tilt e, magari, la macchina prenderà fuoco.

Ebbene, in tale ultimo caso non te la potrai prendere certo con l’automobile. Ma con te stesso che hai riempito il serbatoio di acido muriatico, liquido che non è fatto per essere un carburante.

Ma si diceva della Commissione europea. Come riferisce “Il Foglio”, la relazione della Commissione di Bruxelles sui potenziali rischi a carico della salute pubblica connessi all’uso di sigarette elettroniche fa riferimento alle situazioni di rischio che si potrebbero venire a determinare nel caso di uso imprudente del dispositivo e, soprattutto, dei relativi liquidi. Tra questi, sempre come riprende “Il Foglio”, figurano “l’avvelenamento da ingestione di liquidi da inalazione contenenti nicotina (specialmente per quanto riguarda i bambini nella prima infanzia); le reazioni cutanee correlate al contatto cutaneo con i liquidi da inalazione contenenti nicotina e altre sostanze irritanti per la pelle; i rischi associati alla miscelazione casalinga, cioe “fai-da-te”; i rischi connessi all’uso di combinazioni non sottoposte a prove di liquidi da inalazione e di dispositivi e alla personalizzazione dell’hardware, cioè del dispositivo”.

Discorso semplice semplice: se condisci l’insalata con l’olio, sarà tutto ok; se la condirai con la benzina (sempre rimanendo in tema di carburanti), è altamente probabile che dovrai sottoporti a lavanda gastrica per salvarti le penne. Questione di rispetto delle regole, questione di buon senso. Se non si fanno cavolate – e per cavolate si intende giocare a fare i piccoli chimici o, addirittura, svapare sostanze stupefacenti – la sigaretta elettronica rappresenterà una soluzione sicura e priva da rischi.

OGNI 4 SECONDI UNA PERSONA AL MONDO MUORE A CAUSA DELLE SIGARETTE CLASSICHE

La Commissione europea, pertanto, è giunta a conclusioni precise. Onestà vorrebbe che queste informazioni venissero diffuse in modo chiaro ed istituzionale per controbilanciare, quanto meno, l’ondata di fake e notizie distorte piovute negli ultimi mesi sul settore svapo. Che altro non hanno fatto che portare in tanti a ritornare alle sigarette classiche. Quelle che ammazzano, nel mondo, 7,1 milioni di persone all’anno. Ovvero 591.666 al mese. Ovvero 19.772 al giorno, 821 all’ora. Tredici al minuto. Circa una ogni 4 secondi