Torino, parchi gioco: divieto di fumo

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Dallo scorso Lunedi 26 Ottobre è proibito fumare, a Torino, in specifici luoghi pubblici all’aperto.
Questo l’effetto di quanto stabilito in occasione dell’ultima seduta del Consiglio comunale.
Il parlamentino piemontese, in particolare, ha approvato – su proposta della Giunta comunale – la delibera avente ad oggetto “Introduzione del divieto di fumo nelle aree gioco. Regolamento del verde pubblico e privato della città di Torino. modifica dell’articolo 85”.
Il Regolamento, che era già stato approvato dall’Esecutivo nella seduta del 27 Agosto, è passato anche al vaglio consiliare divenendo, quindi, per effetto della immediata esecutività, subito efficace.
Da Lunedi scorso, quindi, non sarà consentito fumare nelle aree gioco.
Parchi giochi, aree verdi e spazi con giostrine; in ognuno di questi luoghi sarà bandito fumare.
Il divieto è stato introdotto attraverso la modifica dell’articolo 85, intitolato “Giochi ed attività sportive”, del già esistente Regolamento disciplinante il “Verde pubblico e privato”.
In particolare, dopo il comma 8, è stato inserito un comma 8 bis in cui si prevede, appunto, come “nelle aree gioco” sia “vietato fumare”.
L’Organizzazione mondiale Sanità – ha esposto l’assessore proponente Alberto Unia – ha analizzato i risultati di oltre quaranta studi sull’impatto del fumo dei genitori sulle malattie delle basse vie respiratorie dei bambini. Ed ha stimato che i figli di madri fumatrici hanno un eccesso di rischio del 70% di avere malattie delle basse vie respiratorie e che il fumo passivo è fattore di rischio per l’induzione e l’esacerbazione dell’asma nei bambini ed è associato all’otite”.

LA PROPOSTA DELL’ASSESSORE ALBERTO UNIA

Quindi, ha spiegato ancora Unia, “considerata la presenza di adulti fumatori che accompagnano i bambini nelle aree gioco, al fine di tutelare la salute dei più giovani, trasmettere messaggi corretti e favorire la convivenza, si ritiene necessario istituire il divieto di fumo nelle aree cittadine attrezzate per il gioco dei bambini, che sono ambienti aperti ma ben circoscritti e delimitati, estendendo così i divieti e le limitazioni già esistenti nei luoghi di lavoro e nei locali pubblici”.
Anche Torino, quindi, introduce il divieto di fumo “open air”. E, per il momento, inizia il percorso dai parchi giochi con la prospettiva, non lontana, di poter allargare il “disco rosso” anche ad altre aree cittadine.
Come è stato fatto presente da fonti della Giunta Appendino, il divieto non riguarda le sigarette elettroniche che, quindi, potranno teoricamente continuare ad essere svapate anche nelle menzionate aree gioco.