Tirelli (Istituto tumori Aviano) apre al minor danno da fumo

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Un ulteriore nome di spessore nel campo della prevenzione oncologica apre alla soluzione rappresentata dalle alternative al fumo e, in generale, dal minor danno.
Sono i concetti che si ricavano dall’intervento di Umberto Tirelli, ex Primario oncologo e attuale senior visiting scientist dell’Istituto nazionale tumori di Aviano, riferimento che ha incominciato la sua attività nel 1984 e che è stato riconosciuto nel 1990 come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico con decreto del Ministero della Salute. 

L’INTERVISTA A “IL GIORNALE”

È la nicotina che crea dipendenza – ha fatto presente il professionista nel contesto di una intervista rilasciata al quotidiano nazionale “Il Giornale” – ma non è la nicotina che provoca il cancro, il problema sono i prodotti di combustione associati al fumo di sigaretta.
Per questo –
ha proseguito Tirelli – inalare nicotina senza combustione riduce i danni.
In Giappone, ad esempio, da quando sono stati introdotti i dispositivi a tabacco riscaldato c’è stato un costante declino nelle vendite di sigarette tradizionali. Tra qualche anno, quindi, ci aspettiamo di vedere un conseguente calo del numero di casi di tumore.
In Svezia –
espone ancora l’oncologo – è già successo con la diffusione dello snus, il tabacco umido in polvere, utilizzato soprattutto dagli uomini.
Non è un caso che nel Paese scandinavo –
ancora Tirelli – l’incidenza del cancro ai polmoni negli individui di sesso maschile sia più bassa che nel resto d’Europa”.

BEATRICE “CON VAPING RIDUZIONE FINO AL 98%”

A discutere con la nota testata nazionale del tema della harm reduction anche Fabio Beatrice, otorinolaringoiatra e tra i primissimi nel vecchio Continente ad aver sposato le ragioni del minor danno.
Con il vaping la riduzione della tossicità è pari al 95-98 per cento”, ha fatto presente il professionista.
Che poi ha aggiunto con un riferimento al Regno Unito, “il primo Paese al mondo in cui le e-cig potranno essere prescritte dal medico come sostituto del tabacco per aiutare i fumatori a smettere con le sigarette”. 
Una visione dorata che è molto lontana agli orizzonti della nostra realtà.