Tabacchi, Minenna assume la dirigenza

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Marcello Minenna, vertice della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, assume anche la Direzione “Tabacchi”.
In tal senso determinazione direttoriale del 24 Marzo.
“A causa della carenza strutturale di personale dell’Agenzia, ed in particolare di personale dirigenziale – viene spiegato – il Direttore generale ha dovuto assumere la direzione ad interim della Direzione Accise-Energie e Alcoli, della Direzione Giochi, della Direzione Accise-Tabacchi, della Direzione Strategie e della Direzione interregionale per la Campania e la Calabria”.
“Si ritiene opportuno che
– è ancora esposto – in considerazione del personale dirigenziale a disposizione dell’Agenzia, per assicurare coerenza con gli atti regolamentari sopra citati e con neutralità di valutazione in merito agli effetti organizzativi, le Direzioni centrali affidate ad interim al Direttore generale siano classificate transitoriamente di livello non generale in vista della revisione prevista nel più ampio piano di riorganizzazione già citato, e ciò al fine di una gestione più efficace e coerente delle risorse disponibili nel rispetto del principio di andamento efficiente e razionale dell’azione amministrativa”.

RIORGANIZZAZIONE INTERNA

Una questione di riordino interno, quindi, che non avrà impatto reale e concreto sul “vivo” del settore ma che, come fatto presente nel corpo dell’atto, si inquadra nel contesto di una più ampia risistemazione interna frutto di esigenze di ottimizzazione delle poche risorse umane disponibili.
Come si apprende, quindi, nelle occasioni che si potranno in futuro venire a determinare, in relazione a tavoli e vertici di interfaccia, gli addetti del vaping non si andranno più a interfacciare, come fino ad ora avvenuto, con la dottoressa Vincenza Iannelli – non essendo più la stessa, come pare di cogliere, la Dirigente.
Sfumature, in ogni caso.
Piuttosto, l’attesa è per i prossimi direttoriali che dovranno disciplinare l’aspetto dei contrassegni, con particolare riferimento alle modalità di apposizione, e quello della tempistica di smaltimento delle giacenze che, in quanto tali, sono ancora prive delle necessarie fascette