Svapano Fentanyl, decine di ragazzini in ospedale

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Ci risiamo.
Gli Stati Uniti d’America tra svapo e disinformazione.
Tra gli adolescenti americani si sta diffondendo una pericolosa quanto idiota moda.
Ovvero quella di svapare Fentanyl.
Si tratta di un potentissimo analgesico oppioide, sintetico.
Una sostanza che, cioè, viene utilizzata per lenire il dolore cronico, quale quello, per intenderci, legato alle patologie tumorali.
Qualcosa di imponente se è vero che esso sia considerato come trenta volte più potente della morfina.
Ebbene, cosa fanno i nostri simpatici teenagers Usa?

RISCHIO DI CONVULSIONI

Pensano “giustamente” di procurarsi il Fentanyl e di trovare il modo di svaparlo.
Follia pura.
Con la sigaretta elettronica diviene, per così dire, una sorta di spinello elettronico utile a sballarsi in modo pratico e veloce.
Decine e decine di bambinoni sono finiti dritti dritti in ospedale perchè il Fentanyl, noto anche con i nomi commerciali di Sublimaze, Actiq, Durogesic, è pensato per un uso medico rigorosamente controllato.
E proprio, proprio non può essere svapato.
Se lo si fa si rischia, quanto meno, di farsi una bella corsetta al Pronto soccorso con tanto di sirene spiegate.
Ed è proprio quello che è successo ad un gruppetto, sempre più folto, di imbecilli ragazzini “stars and stripes” che si sono “strafatti” con l’oppioide in questione e se la sono vista nerissima tra perdita di sensi e convulsioni.
Ma come si sono procurati questa robaccia?
La risposta è immediata: il dark web.
Purtroppo, in qualche angolo del Pianeta, c’è qualcuno che vende questa robaccia via internet, spedendotela in una banale busta da lettere – con i principali web-rivenditori allocati in Cina.
Un veicolo già noto ai tossicodipendenti di mezzo mondo che si procuravano, proprio tramite questo veicolo, il Fentanyl per iniezioni endovenose dal momento che si ritiene che esso produca i medesimi effetti dell’eroina.
Ma i ragazzini Usa hanno fatto anche di peggio pensando di utilizzare l’oppiaceo per una canna elettronica.
E per poco non ci lasciavano le penne.
L’aspetto ancora peggiore, e qui veniamo al concetto, è che confusione e disinformazione vanno a braccetto.

MA LE ISTITUZIONI USA, COME AL SOLITO, FANNO CAOS

Il Dipartimento di Polizia di Norwalk, cittadina che ha contato parecchi casi di malori, “chiede ai genitori – citiamo testualmente – di essere consapevoli dei pericoli dei prodotti di svapo e di discuterne con i loro figli”.
Sbagliato! Non è questo il messaggio da veicolare.
Non si deve mettere in guardia dallo svapo ma dalla droga!
Certo, chi non fuma – giovanissimi in primis – non deve approcciarsi alla sigaretta elettronica ma, in questo caso, la sigaretta elettronica (ricordate il caso Evali?) è solo un innocente veicolo.
Il problema è la sostanza che impropriamente viene inserita all’interno perchè se quei giovanotti avessero inalato i prodotti leciti reperibili nei negozi non sarebbero assolutamente finiti in ospedale.
Evidentemente, però, il vero intento è quello di fare caos.