“Statale” Milano, il 64% degli studenti non ha mai fumato o svapato

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Quasi la metà degli studenti universitari della “Statale” di Milano che fa uso della sigaretta elettronica (o del tabacco riscaldato) lo fa perchè ritengono essa una possibile alternativa al fumo.
Sono queste parte delle conclusioni che si ricavano da un approfondimento condotto dall’Università degli Studi di Milano quale primo step della campagna “La Statale smoke-free per stili di vita liberi dal fumo in Università”.
L’azione intrapresa – spiegano da lastatalenews, magazine dell’Università meneghina – per diffondere conoscenza e consapevolezza sull’abitudine al fumo da parte della sua comunità studentesca, oltre che per proteggere la salute dei non fumatori e aiutare chi vuole smettere di fumare. La campagna – è ulteriormente spiegato – è partita infatti con l’invio agli studenti di un questionario per indagare le abitudini al fumo degli studenti che frequentano l’Ateneo, la percezione sul fumo in Ateneo e le attitudini di fumatori e non fumatori verso le iniziative intraprese finora dall’Università”.

APPENA IL 3 PERCENTUALE DICE DI FAR USO DI E-CIG O RISCALDATO

Quattro le sezioni in cui è stato suddiviso il questionario tra abitudini al fumo, utilizzo di sigarette elettroniche e prodotti a base di tabacco riscaldato, esposizione a fumo passivo, conoscenze e opinioni.
Ebbene, il primo dato dice che il 64% dei partecipanti ha fatto presente di non fumare e non svapare e di non averlo mai fatto.
Il 19 percentuale, proseguendo, si è detto fumatore di sigarette tradizionali, il 10 si è dichiarato ex-fumatore; Ed, ancora, il 3% ha affermato di essere utilizzatore di sigarette elettroniche o di prodotti a base di tabacco riscaldato e il quattro percentuale utilizzatore duale.

FORTE CONSAPEVOLEZZA SUI DANNI DEL FUMO PASSIVO

Per quanto riguarda la percezione della e-cig, una forbice tra il 35 ed il 29 percentuale se ne serve perchè le ritiene di moda o per curiosità mentre una percentuale tra il 34 ed il 43 lo fa perchè le considera più sicure delle sigarette tradizionali.
Per quanto riguarda il fumo passivo, ancora, il 41% dei partecipanti al sondaggio ha affermato di esservi stato esposto nell’ultima settimana e ben il 94% degli intervistati si dice consapevole del danno ad esso connesso.
Il 56%, ancora, ritiene dannose per la salute le altrui esalazioni da e-cig o riscaldato.