Spiagge sigarette-free, sono venti i comuni aderenti

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Spiagge sigarette-free. E’ questo uno dei trend in forte affermazione nell’estate 2019. In questo caso quanto mai gradito.

Sono venti, per ora, i Comuni del territorio italiano che hanno emesso ordinanze vietando l’uso delle sigarette in spiaggia. Si tratta di Savona, Sanremo, Ledici, Ladispoli, Anzio, Latina, Ponza, Obia, Stintino, Sassari, Capaci, Lampedusa, Linosa, Manduria, Porto Cesareo, Bibione, Rimini, Pesaro, Sirolo, Alba adriatica e San Benedetto del Tronto.

Un’iniziativa che risponde ad una doppia esigenza: da una parte vi è quella di mettere al riparo dal fumo passivo i non fumatori. E, dall’altra, vi è anche la premura di non voler vedere trasformato il paesaggio marino in un letto di cicche.

Diversi, si diceva, gli Enti costieri che hanno aderito alla campagna smoke-free: a sostenerli vi è “Myblu”, brand di elettroniche che ha immediatamente plaudito a questa scelta sostenendola con una campagna di informazione e di sensibilizzazione che toccherà circa 140 svapo-rivenditori ricadenti nelle località indicate.

Già, le sigarette elettroniche. I Comuni che hanno messo a bando la sigaretta in spiaggia hanno risparmiato l’e-cig che, quindi, potranno essere tranquillamente svapate anche in spiaggia. Le caratteristiche dell’hardware, infatti, non hanno preteso restrizioni.

Myblu, in ogni caso, non si culla sugli allori e lancia nelle spiagge a zero fumo i “My blu points”, contenitori dove si potranno conferire le confezioni degli aromi da sostituire. In piena funzione anche le piazze social del brand sulle quali, con post e simili, si potrà documentare il proprio impegno in chiave anti-cicche.

Già, le cicche. Il basso impatto ecologico sui litoranei dello svapare è altro tra gli argomenti a favore della pratica ed a discapito di quella del fumo tradizionale. Le spiagge, ormai, sono distese di cicche, pugno nell’occhio anche dal punto di vista dell’immagine dei luoghi.

Un dato su tutti: una sigaretta, infatti, esposta alla natura, impiega fino a 21 anni per biodegradarsi. Un altro motivo per passare allo svapo . Fumare fa male alla salute: a quella dell’uomo ed a quella dell’ambiente