Smettere di fumare? Non è mai troppo tardi!

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Puoi avere fumato come un turco anche per 40 anni: ma sappi che, nel momento stesso in cui deciderai di smettere con le sigarette, i tuoi polmoni inizieranno immediatamente ad autoripararsi. Per la serie: non è mai troppo tardi per smettere di fumare.

A giungere a dette conclusioni relativamente alla capacità dell’ apparato polmonare di autoripararsi, è stato un team di ricerca internazionale composto da studiosi del Wellcome Trust Sanger Institute e dell’Università di Cambridge in collaborazione con i colleghi del Dipartimento di Medicina toracica dello University College London Hospital, dell’Ucl Cancer Institute e del Dipartimento di Patologia e biologia tumorale presso l’Università di Kyoto.

Lo studio ha consentito di accertare come le modifiche genetiche determinate dai 60 elementi cancerogeni presenti all’interno delle sigarette possano essere invertite nel loro processo grazie proprio alla sospensione del vizio del fumo. Non vi sarebbe, quindi alcuna condizione irreversibile, cosa che, quindi, apre speranze rispetto al fatto che un polmone danneggiato da anni di uso delle bionde possa, in un certo senso, godere di un percorso reversibile. Sempre, ovviamente, che si interrompa il consumo di sigarette.

I ricercatori, in particolare, hanno potuto apprezzare come anche in apparati polmonari reduci da anni e da abbondante uso di sigarette si conservassero delle nicchie di cellule sane. Come se esse fossero blindate in una capsula, non alterate in alcun modo da processi degenerativi. Ebbene, queste cellule sane avrebbero la capacità di attivarsi in chiave riparativa, nel momento in cui si sospende il rapporto con il fumo tradizionale, avendo, altresì, la capacità di intervenire su quelle mutate ripristinandone una condizione di normalità. E, quindi, interrompendo il processo degenerativo verso forme cancerose

CONCLUSIONI SIGNIFICATIVE ANCHE RISPETTO AD UN PROFILO PSICOLOGICO

Queste conclusioni, oltre ad avere una evidenza scientifica, possono giocare un ruolo determinante anche rispetto al profilo psicologico: alcuni fumatori incalliti, infatti, ritengono che, ormai, per loro il danno sia fatto. Avere una base scientifica, invece, che conforti rispetto al fatto che di irreparabile non vi sia nulla potrebbe effettivamente rappresentare uno sprone per cestinare, una volta per tutte, i pacchetti