Sigarette elettroniche, Turchia verso il divieto assoluto!

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Misure drastiche quelle che la Turchia intende intraprendere sul mercato di sigarette elettroniche. Perchè? Perchè, a detto del suo leader Erdogan, quest’ultime sarebbero “bizzarre”. E vabbè.

Dopo aver proclamato in lungo ed in largo sulla inopportunità di questi dispositivi, la Turchia sarebbero davvero prossima a passare al concreto. Secondo fonti del Ministero della Sanità, il Dicastero sarebbe al lavoro per predisporre una normativa di divieto totale. Non, quindi, solo sugli aromi diversi dal gusto classico di tabacco – come da diffuso costume americano – ma, come detto, un blocco assoluto. La sigaretta elettronica, pertanto, sarebbe destinata a sparire dal mercato turco. Non più vendibile – né il dispositivo né i liquidi – neppure importabile (una scure che colpirebbe, quindi, anche gli acquisti on line).

E se è questa l’aria che tira, pur non essendovi notizie precise in merito, è anche da attenzionare come si intenda disciplinare il semplice atto di svapare. Ovvero, esempio pratico: un turista che giunge da un’altra Nazione con in valigia una e-cig ed un liquido portati dal proprio Paese, potrà liberamente svapare in Turchia? E, se si , potrà farlo solo in “privato” (ovvero nella stanza di albergo) o anche in luogo pubblico? O, addirittura, in nessuno dei due contesti?

ANCHE IN ISRAELE TIRA BRUTTA ARIA…

Val la pena, quindi, informarsi preventivamente e non improvvisare al fine di non trasformare la permanenza turistica in una in gattabuia. Anche perchè, a quanto pare, evoluzioni sarebbero alle porte: si parla di poche settimane e la proposta arriverà in Parlamento. Dalla Turchia ad Israele dove nell’immediato sarà divieto sui sapori alternativi e dove, altesì, si pensa – sul modello turco – ad un divieto ancor più esteso. Intanto, però, il direttore generale del Ministero della Salute Moshe Bar Siman Tov raccomanda caldamente

“Chiedo al pubblico di non aspettare nuove regole e regolamenti e semplicemente smettere di usare cose che danneggiano la loro salute”. Commentare? Inutile

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