Sigarette elettroniche, si allarga il fronte di Ieva: ecco Fivape

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Si allarga il fronte anti-svapo su scala internazionale.
Ieva, infatti, ovvero la Independent European Vape Alliance, ha accolto tra le proprie fila l’adesione di un nuovo gruppo.
Si tratta di French Vaping Association (Fivape), gruppo transalpino che perora la causa della sigaretta elettronica quale strumento di smoking cessation.
“Come Fivape siamo stati sempre in prima linea osservando un atteggiamento di responsabilità e nel voler procedere alla regolamentazione del settore dello svapo”.
Così ha commentato Jean Moiroud, Presidente di Fivape. Che ha proseguito-
“Crediamo di poter amplificare le istanze delle imprese francesi dello svapo all’interno di Ieva. Speriamo di poter affrontare insieme le sfide future che attendono il nostro settore”.

IL COMMENTO DI DAHLMANN

Anche Ieva saluta, ovviamente, il nuovo arrivo.
“Siamo lieti che Fivape abbia deciso di sostenere il lavoro di Ieva”, ha affermato Dustin Dahlmann, presidente del sodalizio internazionale.
“L’industria francese dello svapo è una delle più grandi e di maggior successo in Europa. Non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con Fivape per garantire una regolamentazione solida ma proporzionata per il nostro ambito di azione”.
Dalla Francia, quindi, un nuovo soldato nell’esercito europeo che combatte a tutela del vaping e che è anche “l’unica associazione paneuropea che mira a unire aziende, produttori e grossisti della categoria dello svapo nell’intento di fornire loro una rappresentanza responsabile a livello continentale”.

IEVA, UNA SOLA VOCE PER LO SVAPO

La Francia, appunto, che è la realtà del vecchio Continente che, insieme a quella del Regno Unito, presenta politiche nazionali più evolute in fatto di sigarette elettroniche.
“Ci sforziamo
– commentano ancora da Ieva – di fare la differenza e ci siamo posizionati come una voce credibile che unisce attori chiave del settore nell’obiettivo di raggiungere una legislazione differenziata per l’industria dello svapo”.
“Lo scopo fondante
– è ancora specificato – è quello di combattere all’unisono contro le normative locali e comunitarie che non sono adatte ai prodotti da svapo e al loro potenziale in termini di salute pubblica e riduzione del danno”.