Sigarette elettroniche Relx: 197 test in laboratorio per sicurezza vapers

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I consumatori di sigarette elettroniche in Italia sono aumentati dall’8,1% al 9,1% e alla crescente diffusione delle e-cig si affianca la necessità di immettere nel mercato prodotti sempre qualitativamente migliori.
Per supportare lo sviluppo del settore, Relx – marchio di riferimento internazionale nel settore delle sigarette elettroniche – ha costruito cinque laboratori negli ultimi tre anni per implementare un rigoroso sistema di qualità su larga scala, composto da quasi 200 controlli.
L’obiettivo? Garantire all’utente finale la certezza della qualità dei prodotti e far progredire la ricerca di settore.
In una camera bianca Iso 8 di 20.000 metri quadrati, Relx esegue test chimici su ogni articolo e testa rigorosamente ogni lotto di e-liquid per accertare l’assenza di componenti dannosi o potenzialmente dannosi.
Una volta confermata la produzione in serie, i prodotti vengono perfezionati nel Laboratorio di Qualità e Sicurezza dove si testano le loro prestazioni in situazioni estreme (calore e umidità).
A ciò segue un’attenta analisi sensoriale per permette agli esperti di valutare gli aromi tramite metodi analitici.

ESEGUITI 197 TEST

“In totale, eseguiamo 197 test diversi, molti di più di quelli richiesti dalle autorità mondiali. La qualità è infatti il nostro obiettivo principale, nonché alla base di ogni nostra azione. In qualsiasi fase del processo, dalla R&S alla produzione, se un prodotto non supera i test, non arriva nelle mani dei nostri clienti”, spiega Chris Aikens, direttore degli Affari esterni di Relx International.
Una delle principali preoccupazioni degli utilizzatori di sigarette elettroniche riguarda i componenti degli e-liquid.
In questo senso, Relx ha scelto di introdurre ingredienti provenienti dall’industria alimentare, come la glicerina vegetale, utilizzata in pasticceria, o il glicole propilenico, ingrediente presente nei latticini, nel pane, etc. Tutti e-liquid sono testati in laboratorio, conforme agli standard del Cnas (China National Accreditation Service for Conformity Assessment) e alla norma internazionale Iso/Iec 17025.
In questo modo è possibile accertare l’assenza di componenti a rischio per il consumatore finale.
Ad esempio, i prodotti Relx non contengono THC o acetato di vitamina E, annoverati dal Centro Statunitense per il Controllo delle Malattie (Center for Disease Control and Prevention) come potenziale causa delle malattie polmonari legate all’uso delle sigarette elettroniche.

AIKENS: PRIMO STUDIO CLINICO NAZIONALE SULLE E-CIG

Attualmente, Relx sta portando avanti il primo studio clinico nazionale sulle e-cig che ha superato la revisione etica e l’audit degli esperti. Lo studio di tre mesi, che è stato esaminato dal China Clinical Trials Registry (ChiCTR) e dalla World Health Organization International Clinical Trials Registry Platform (WHO ICTRP), analizza la cinetica metabolica della nicotina nell’uomo e l’effetto sui biomarcatori umani dopo la sostituzione delle sigarette tradizionali con i dispositivi Relx.
“Da sempre la nostra mission è quella di immettere nel mercato prodotti non solo attrattivi da un punto di vista aromatico e sensoriale, ma soprattutto in linea con i più alti standard di qualità e sicurezza. Nel farlo, stiamo ampliando anche i confini scientifici del settore, introducendo nuovi e rigorosi controlli, affinché il consumatore adulto possa godere di prodotti di altissima qualità”, conclude Chris Aikens.
(nota stampa)