Sigarette elettroniche, Imperial Brands riduce gli investimenti

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Imperial Brands ridurrà gli investimenti sui prodotti di nuova generazione, sigarette elettroniche in primis.
E’ questo quanto viene reso noto dall’azienda di Bristol, già Imperial Tobacco, quarto produttore di tabacchi al mondo.
La nuova strategia di marketing è legata ad un dato empirico: nel 2020, infatti, anno tremendo della pandemia, gli incassi per quel che riguarda gli “Ngp”, ovvero i prodotti di nuova generazione, sono calati nell’ordine del 27 percentuale rispetto al precedente esercizio annuale.
Un dato che, in soldoni, si è tradotto in una perdita quantificabile in 170 milioni di dollari.
Rispetto a questo calo sui dispositivi alternativi, come detto e-cig su tutte, è corrisposto un mercato che, fondamentalmente, ha tenuto per quel che riguarda il tabacco classico.
Anzi.
Alla luce di questo dato, quindi, la necessità di recuperare quanto perso attraverso la decisione di incrementare il business per quel che riguarda, appunto, il tabacco.
Con una limitazione sui prodotti di nuova generazione.
Allo scopo, pertanto, si potenzierà l’investimento sulle sigarette classiche con uno sforzo particolare che sarà prodotto sui primi cinque mercati nazionali, ovvero Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Germania e Australia: quest’ultime due spettatrici di perdite nei mercati interni, le prime tre, invece, andate in segno +.
Secondo gli esperti, si tratterebbe di un effetto collaterale della emergenza pandemica dal momento che, in diversi contesti nazionali, durante i vari lockdown che si sono susseguiti, sono rimasti operativi esclusivamente negozi che facevano vendita di sigarette mentre quelli di sigarette elettroniche, non essendo stati ritenuti come di prima necessità, sono in più contesti dovuti restare con le serrande calate.
Con il mercato on line che, da parte sua, non è riuscito a contenere le minori vendite dei negozi fisici.
L’incognita pandemia, quindi, “consiglia” ad Imperial di potenziare gli investimenti in quei settori – quali le “classiche” – dove le vendite paiono essere blindate.
Simili scelte, in tempi recenti, erano venute anche da Gauloises e West.