Sigarette elettroniche, emendamenti. Fonti M5S: non ci saranno sorprese

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Tra il Bilancio e la politica no-tax sulle sigarette elettroniche resta solo il tunnel degli emendamenti. Solo questo meccanismo, infatti, azionabile sia a Montecitorio sia a Palazzo Madama, può rischiare di modificare gli effetti della legge di Bilancio anche con riguardo al discorso sigarette elettroniche. Un’ipotesi molto remota, ora come ora, ma scaramanzia impone prudenza.

Come si è già più volte detto, infatti, la legge finanziaria si accinge ad essere presentata in Parlamento e nella sua attuale bozza – che, si badi, non sarebbe ancora definitiva per quanto “chiusa” al 95% – non prevede rincari in capo al settore e-cig né in capo quello del tabacco riscaldato. Rincari che, invece, colpiranno le sigarette classiche che dovrebbero subire un aumento pari circa 20 centesimi/pacchetto. Stangatina anche su sigaretti, trinciato e, per disincentivare l’utilizzo di quest’ultimo, anche su cartine e filtri.

Finito il lavoro da parte del Governo, il documento di Bilancio dovrà essere presentato alle Camere e qua iniziare il suo iter di approvazione prima di divenire legge. Non è detto, come prima affermato, che l’impianto della norma sopravviva intatto come da formulazione del Governo.

Fonti del Movimento Cinque Stelle, tuttavia, tranquillizzano rispetto al fatto che sulle sigarette elettroniche non si avranno sorprese dagli emendamenti e che, quindi, la tassazione sull’e-cig resterà inalterata. Segno, questo, di come vi sia una precisa volontà politica, entro le forze dell’attuale maggioranza (o, quanto meno, di una parte di essa) di “premiare” il ricorso a dispositivi che, rispetto alla pratica delle “bionde”, possono comportare sicuramente un minor danno.

PACCHETTI SIGARETTE, AUMENTI DI 20 CENTESIMI

Di pari passo, arriva un disincentivo fiscale sui classici pacchetti: un fumatore medio (un pacchetto al giorno) spenderà, causa i noti rincari, 72 euro in più all’anno. Si mette sempre più la mano nella tasca del contribuente-fumatore. Perchè, quindi, non tentare, da parte di ques’ultima categoria, la nuova via, decisamente più salutare ed economica, dello svapo?