Sigarette elettroniche alla menta, la Fda nega il permesso

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La Food and Drug Administration alza le barricate di fronte alle sigarette elettroniche alla menta.
La potente Agenzia statunitense, che funge da braccio destro del Ministero della Salute stars and stripes, ha negato l’immissione sul mercato di vaporizzatori aventi il particolare aroma sulla base della mancanza di “garanzie” a tutela dei più giovani.
Era stata la Logic Technology Development, in particolare, a presentare, come richiesto dalla normativa statunitense, alla Food and Drug Administration la richiesta di immissione in commercio di un proprio dispositivo caricato con un liquido mentolato.
Ma la Fda, come prima detto, ha acceso il disco rosso.
In questo caso, il richiedente non ha fornito prove scientifiche sufficienti per dimostrare che il potenziale beneficio per i fumatori adulti superi i rischi per i giovani”.
Questa è la spiegazione che è stata fornita per spiegare il rifiuto da Brian King, Direttore del Center for Tobacco Products della medesima Fda.
In altri termini, sarebbe stata intravista una sorta di sbilanciamento di interessi.
La versione alla menta dei vaporizzatori, vale a dire, rischierebbe, nelle valutazioni dei funzionari, di indurre in tentazione i giovani.
Un rischio inaccettabile che non è ripagato dalla ragione di aiutare gli adulti fumatori a sottrarsi alla dipendenza dal tabagismo.

MENTOLO ATTENZIONATO ANCHE IN EUROPA

Negli Stati Uniti d’America, si ricorda, già sono state messe recentemente al bando le sigarette alla menta analogamente a quando già si era verificato in Europa.
Ma il discorso mentolo resta attenzionato anche per quel che riguarda lo svapo: sia in Europa, a livello di Commissione, sia negli States, infatti, sì valuta la possibilità di bannare tali liquidi aromatizzati unitamente a tutti quelli che non sono a base di tabacco.
Si tratta di misure che si ritiene possano disincentivare i giovani dalle specifiche pratiche.
Per quanto riguarda le bionde alla menta, poi, vi è un indizio particolare che viene dagli Stati Uniti d’America dove questa particolare varietà al tabacco rappresenta il prodotto maggiormente richiesto dalla popolazione afroamericana.