Sigaretta elettronica, l’eurodeputato Fiocchi “Incontrerò il Ministro Schillaci”

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Le parole del Ministro Schillaci hanno determinato diffusa sorpresa, mista ad una franca delusione, spiazzando il settore della sigaretta elettronica.
Questo perché, dopo i mancati rincari fiscali in sede di Bilancio di previsione, un po’ si riteneva di avere a che fare con un Governo che, rispetto a quello dei predecessori dai colori M5S-Pd, fosse un attimino più ragionevole in tema di riduzione del danno.
Alla luce di queste premesse, quindi, l’uscita del numero uno del Dicastero della Salute ha precipitato nuovamente il mondo della e-cig nella consapevolezza di ri-essere – o di non essere mai usciti – da una realtà istituzionale ostica e intrisa di infondati pregiudizi.
Oggi come ieri, forse anche di più.
Sulla questione abbiamo cercato un parere presso l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, onorevole Pietro Fiocchi, il quale, da subito notiziato delle dichiarazioni del Ministro, ci ha confidato come abbia in agenda – nell’immediato futuro – proprio alla luce di esse, un incontro con Schillaci per discutere della questione e-cig nella sua complessità, delle intenzioni che in linea di massima il medesimo coltiva rispetto al settore svapo nonché del quadro generale europeo.

TUTTO SI POTREBBE GIÀ CONCRETIZZARE NEL MILLEPROROGHE

Nelle more di tale incontro, che come detto si svolgerà nel brevissimo termine, Fiocchi ha voluto sospendere ogni dichiarazione ufficiale ad eventuale commento delle parole di Schillaci.
L’eurodeputato, tuttavia, ci ha partecipato il carattere di estrema urgenza del dover incontrare il massimo rappresentante del Dicastero della Salute italiano.
Ed il carattere di urgenza risulta essere alquanto giustificato: secondo indiscrezioni, infatti, la volontà di Schillaci è quella di inserire le nuove discipline sulla sigaretta elettronica già nel Milleproroghe, documento legislativo che è attualmente in esame presso il Senato della Repubblica.
Per dirla breve: nell’arco di una manciata di giorni, senza neppure rendersene conto, potrebbero prendere concretezza – tra norme sulla pubblicità ed ulteriori – novità amarissime per il cosmo tutto dello svapo.