Sigaretta elettronica, il primo timido si dalla Food and Drug Administration

0

Per la prima volta negli Stati Uniti d’America giunge un “si” ufficiale a prodotti del settore vaping.
A pronunciarlo è stata la Food and Drug Administration, la potentissima Agenzia statunitense che vigila su cibi e su farmaci e che concede, dopo opportuna verifica, il “nulla osta” alla relativa immissione nel mercato.
La Fda, in particolare, ha dato il suo assenso alla “R.J. Reynolds” di vendere il dispositivo Vuse Solo nonché tre dei suoi liquidi aromatizzati al tabacco.
La notizia viene battuta dalla svizzera Rsi.

L’AMMISSIONE DELL’AGENZIA

I dati dell’azienda – fanno presente dalla Food and Drug Administration – dimostrano che i prodotti aromatizzati al tabacco possono portare benefici ai fumatori adulti dipendenti che passano a questi prodotti, sia completamente o con un significativo calo del consumo di sigarette, riducendo la loro esposizione ai prodotti chimici dannosi”.
Si tratta di un’ammissione, di un’apertura importantissima al settore del vaping, quanto mai vituperato e contestato dagli Organi statunitensi.
Un primo, timido passo in avanti in un contesto, quello americano, che ha storicamente un atteggiamento non propriamente amico rispetto al mondo del vaping.
Un primo passetto, come detto, dal sapore agrodolce.
Desta riflessione, infatti, la circostanza che ad avere ricevuto l’ok sia stato un liquido dall’aroma al tabacco mentre sono stati esclusi ulteriori che presentavano sapori differenti.

LA FINE DEL TALEBANISMO ANTI-SVAPO?

A guardare il bicchiere mezzo pieno, quindi, si deve riconoscere con estremo piacere come il muro della resistenza anti-svapo sia finalmente crollato, anche negli Stati Uniti d’America. Arrivandosi a fare delle ammissioni in ordine al minor danno e, per la precisione, come prima detto, ad affermare come i prodotti aromatizzati al tabacco possano determinare un
“significativo calo del consumo di sigarette, riducendo la loro esposizione ai prodotti chimici dannosi”.
Già questo dato è un successo dal momento che si deroga finalmente ad un atteggiamento talebano e totalmente ostruzionistico.
Il tempo dirà se questo “momento” sia stato un qualcosa di isolato o, come riteniamo, il primo tassello di un discorso destinato ad evolversi ed arricchirsi