Sigaretta elettronica alla guida, rischio la multa?

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Notizie che arrivano da Stati esteri mettono in allarme qualche lettore-svapatore.
Se, mentre sono alla guida, vengo beccato dalle Forze dell’Ordine nel “manovrare” la sigaretta elettronica, rischio la sanzione?
Questo l’interrogativo-tipo che sta giungendo alla nostra attenzione all’indomani, come detto, di qualche primo caso di sanzione che, rispetto alla fattispecie descritta, si sta avendo in Nord America.
Quanto ai nostri lettori, tuttavia, la preoccupazione degli stessi non è tanto legata al semplice atto di svapare quanto a quello di “smanettare”, per così dire, con il dispositivo e con i relativi tasti.

IL CODICE DELLA STRADA VIETA SOLO GLI “APPARECCHI RADIOTELEFONICI”

Chiariamo subito: l’approfondimento giuridico chiarisce bene la questione sebbene quest’ultima non possa essere “esaurita”, nella relativa discussione, badando solo all’aspetto codicistico.
In ogni caso, guardando la lettera della norma, non sorgono dubbi: se quando si è al volante si fa utilizzo della e-cig, anche pigiandone i vari “comandi”, non si rischia alcuna “multa”.
La norma di riferimento del Codice della Strada è quella contenuta nell’articolo 173 laddove si fa menzione del divieto per il conducente “di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore”.
Apparecchi radiofonici, quindi, una espressione che anche nella sua interpretazione più estensiva, non potrebbe mai arrivare ad “includere” le sigarette elettroniche.
Quindi, i nostri amici possono stare tranquilli in relazione a tale profilo: non si verrà mai multati se beccati nell’armeggiare con l’amata e-cig.

LA MIGLIORE NORMA? QUELLA DEL BUON SENSO

Attenzione, però, questo non può autorizzare, mentre si è in marcia, a fare le acrobazie con le “elettroniche”.
Perchè, come prima detto, la disquisizione non può essere risolta in termini squisitamente giuridici.
Perchè dove non arriva il diritto, deve arrivare il buon senso, che è certamente preponderante.
Ed il buon senso dice, “urla” anzi, che quando si guida non bisogna distrarsi.
Quando si guida, come da slogan, si guida e basta.
Quindi, se la e-cig, al pari di qualunque altro aggeggio, interferisce con la concentrazione, tanto più se ci si mette a “giocare” con essa, non la si deve utilizzare in marcia.
Molto semplicemente.
Non sempre deve essere necessaria la presenza di una “norma” per disciplinare le azioni collettive: molto di più potrebbe e dovrebbe una sana auto-regolamentazione