Senna Comasco, al via lo Svapoweb store di Paolo Parisi

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Da Malta all’Italia dell’estremo Nord.
Per scelta di vita ma pur sempre nel solco della sigaretta elettronica.
E’ la vicenda di Paolo Parisi che, da pochi giorni, ha inaugurato lo Svapoweb Store di Senna Comasco, piccolo Centro della provincia di Como.
Il riferimento ha preso forma lungo la via Provinciale Canturina che, come da denominazione, congiunge Como con la vicina Cantù.
“Sono stato un gran fumatore per circa 35 anni – rivela Parisi ai taccuini di Svapo Magazine – Viaggiavo ad un ritmo di circa un pacchetto di sigarette al giorno.
Poi ho incontrato la sigaretta elettronica”.

Come si è sviluppato, quindi, il percorso di smoking cessation?
In modo graduale, centellinato?

“FUMO? HO SMESSO IMMEDIATAMENTE”

“Assolutamente no – chiarisce il nostro – Sebbene la sigaretta elettronica dell’epoca fosse certamente rudimentale rispetto all’evoluzione attuale, sono riuscito a dire addio al fumo praticamente all’istante”.
Una vicenda, quella di Paolo Parisi, che accomuna tanti operatori del settore.
Che, principalmente con un trascorso da tabagisti, dopo aver provato nella personale esperienza i benefici del vaping, hanno deciso di trasferire, riversare questo “bagaglio” in un’attività imprenditoriale.
Facendo, di fatto, della e-cig un lavoro.
E l’aver testato su se medesimi la transizione fumo-vapore, nelle sue difficoltà, nelle sue soddisfazioni, nei suoi piccoli step, finisce per rappresentare quel valore aggiunto prezioso da mettere a servizio della clientela.

“UTENZA DARA’ RAGIONE A QUESTO MODELLO DI BUSINESS”

Quel valore aggiunto che, ce lo siamo ripetuti tante volte, fa del titolare di uno svapo store non un mero e semplice commerciante ma un vero e proprio consulente.
Dal mare alle montagne, si diceva, ma sempre nel segno del vaping.
E di Svapoweb, il brand arancione di Arcangelo Bove.
Gli scossoni fiscali ragalatici dalla Manovra di Conte e divenuti, di fatto, operativi solo ora preoccupano un pò l’ambiente ma, nonostante tutto, commenta e chiude Parisi, “credo fermamente in questa attività e nel fatto che l’utenza possa dare ragione a questo modello di business”.