San Giovanni Bosco, nuova prova: e-cig aiutano a smettere

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Uno studio condotto su un campione di fumatori ed una certezza che si rafforza: la sigaretta elettronica può realmente aiutare ad abbandonare il vizio delle sigarette.
A confermarlo è una ricerca condotta in collaborazione tra i ricercatori dell’Osservatorio “Fumo, Alcol e Droga” dell’Istituto superiore di Sanità ed i colleghi del Centro Antifumo dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

Ebbene, l’approfondimento ha preso in esame la situazione di 34 fumatori.
Trentaquattro super fumatori che si concedevano, al giorno, oltre un pacchetto di sigarette. Vale a dire più di 20 “bionde”.
E che mantenevano questo trend da un paio di decenni.

Sottoposta a terapia di “smoking cessation” con il solo supporto di sigarette elettroniche, una grossa fetta di queste persone ha trovato in tali alternative un valido alleato.
Per la precisione, già dopo un mese dall’inizio del percorso di “disintossicazione” dal fumo, il 74% del campione preso in esame era riuscito a fare uso della sola sigaretta elettronica scrollandosi di dosso l’antico vizio; sempre dopo 30 giorni, un 18 percentuale era passato ad alternare un ridotto numero di classiche ad e-cig e solo un residuo 8% era rimasto a proseguire lungo la via delle tradizionali.

SOMMINISTRATI LIQUIDI PER E-CIG GRADUALMENTE IMPOVERITI DI NICOTINA

L’evidenza dell’indagine, quindi, è vissuta nel fatto che le persone attenzionate sono riuscite a separarsi dalla sigaretta classica grazie alla graduale somministrazione dei dispositivi elettronici – con liquidi gradualmente impoveriti di nicotina e dall’aroma più disparato.
Che la e-cig possa giocare un ruolo, quindi, è provato da questo come da altri studi.

Che essa debba essere istituzionalizzata in modo stabile, come percorso, appare opzione da percorrere. Così come sarebbe anche interessante comprendere dove viva realmente il motore della dipendenza. Ovvero, se nella chimica – ovvero nella assuefazione alla nicotina; o se, invece, nella gestualità.
E, in tale ultimo senso, la sigaretta elettronica, che simula il movimento di una normalissima sigaretta, può rivestire un notevole effetto placebo.