San Francisco, ora non si può svapare neppure in casa

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San francisco, in california sarà referendum: svapo si o no?

Follie a stelle e strisce.
Negli Stati Uniti d’America e, in particolare, nella californiana San Francisco, si valuta un provvedimento che, se non rasenta il ridicolo, vi è estremamente prossimo.
In data 1 Dicembre, infatti, il Consiglio comunale della Metropoli americana sarà chiamato a votare la proposta che viene direttamente dalla Commissione consiliare preposta, tecnicamente denominata “Comitato per i servizi di pubblica sicurezza e di vicinato”.
La proposta normativa locale, in particolare, prevede che all’interno di un appartamento privato lo svapatore non possa utilizzare la propria sigaretta elettronica se in casa, in quel determinato momento, siano presenti due o più persone (ovviamente non svapatrici).
Se si è in compagnia di solo un’altra persona, nessun problema.
Non è semplice capire la “ratio” che vive in questa previsione. Non si comprende in base a quale dato scientifico, il vapore della sigaretta elettronica debba essere considerato nocivo e, inoltre, perchè lo stesso debba essere nocivo solo dalle due persone in su.
Che, poi, al di la di tutto, bisogna capire chi e come potrà andare a verificare l’osservanza della norma.

CONSIGLIO COMUNALE CHIAMATO AD APPROVARE NUOVA NORMA IL 1 DICEMBRE

Immaginiamo, ad esempio, un poliziotto che bussa in una casa di San Francisco (ovviamente senza mandato), chiede di entrare se si stesse svapando.
E, in caso positivo – continuiamo ad immaginare – il poliziotto stesso si mette a contare quanta gente si trovi in quel momento in casa.
Perchè se ve ne è solo una, tutto ok.
Ma qualora ve ne fossero due o più, si sarebbe in contravvenzione.
Evidente, per dirla breve, quanto sia ridicolo poter solo pensare di dare applicazione ad una norma del genere.
Cosa davvero molto poco fattibile.
Non resta, ovviamente, che affidarsi al buon senso ed alla prudenza dei singoli.
Ma, per raggiungere questo scopo, è evidente come si possa prescindere dalla minaccia di leggi e sanzioni.
La prescrizione, inoltre, si estenderebbe anche alla cannabis sebbene con le dovute eccezioni per coloro i quali fanno utilizzo della particolare sostanza per uso medico-terapeutico.