Rimini, spacciava nel negozio di sigarette elettroniche

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Il negozio di sigarette elettroniche fungeva, di fatto, anche da centrale di spaccio.
Eroina e cocaina, tra una e-cig ed un e-liquid.
Con questa accusa, come riporta il “Resto del Carlino”, è finito in manette il 44enne Nino Alaimo – che, tra le altre, era già al regime degli arresti domiciliari.
L’operazione è stata posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Rimini.
“Gli investigatori – viene spiegato dalla testata nazionale – coordinati dal Sostituto Procuratore, Paola Bonetti, nell’Ottobre scorso avevano arrestato una prima volta per spaccio il commerciante, che ha il negozio ‘Doctor Svapo’ in via Lagomaggio (civico 121/c, n.d.r.)
Ma appena ottenuti i domiciliari, Nino Alaimo aveva ricominciato, tentando di recuperare anche il tempo e soprattutto i soldi persi in carcere”.

Con lui in cella il fratello Bruno Alaimo, tale Erald Papanikolla, albanese, già noto alle Forze dell’Ordine, che sarebbe stato il fornitore degli Alaimo mentre ai domiciliari sono stati destinati Moreno Baldoni ed Andrea Barbieri, rispettivamente 59 e 42 anni, entrambi residenti a Rimini.

OPERAZIONE NO SMOKING

Per ulteriore persone, il cui ruolo sarebbe stato più sfumato, solo obbligo di firma.
“No smoking” la denominazione dell’operazione dell’Arma che, sempre come riferisce “Il Resto del Carlino”, ha portato anche al rinvenimento ed al sequestro di ben tre chili di eroina e di uno di cocaina.
Pedinamenti ed intercettazioni gli strumenti di cui si sono serviti i militari che hanno acclarato come Baldoni fosse uno dei principali clienti, per così dirsi all’ingrosso, che provvedeva ad acquistare lo stupefacente presso il negozio di e-cig, che fungeva anche da deposito, per poi, sempre stante la tesi degli inquirenti, rifornire a sua volta un nugolo di tossicodipendenti.
Più che centrale sarebbe stato il ruolo rivestito dall’uomo albanese: proprio seguendo le sue tracce, i Carabinieri hanno rintracciato un ulteriore mini deposito, presso un rudere di zona Coriano, dove erano stati sistemati 1,9 chilogrammi di eroina e circa 640 grammi di cocaina.