Ricerca “Circulation”: stress coronarico, valori simili tra chi svapa e chi non fuma

0

La sigaretta elettronica ha un impatto sul fisico che, con riferimento al discorso circolatorio e cardiaco, può essere assimilabile a quello di chi non è fumatore.
Sono questi alcuni elementi che si traggono da una “Research Letter” pubblicata su Circulation, rivista scientifica edita dall’American Heart Association con primo autore il dottor Andrew Stokes dell’Università di Boston.
L’approfondimento ha preso in esame quattro campioni di pazienti formati, rispettivamente, da non fumatori, svapatori, fumatori di sigarette tradizionali e, ancora, i cosiddetti “duali”, ovvero coloro i quali fanno contemporaneo uso di sigarette elettroniche e tradizionali.
Ebbene, tramite l’esame di sangue e di urine, si è provveduto a misurare valori quali Proteina C reattiva, Interleuchina-6, Fibrinogeno, Isoprostano urinario.
Valori che, nella loro o minore presenza, possono offrire indicazioni rispetto a possibile stress su vasi coronarici, stress ossidativo, tutte situazioni che possono giocare un ruolo anche determinante di innescarsi di eventi di tipo cardiocircolatorio e, quindi, infartuale o di scompenso cardiaco.

I DUALI PRESENTANO VALORI COMUNQUE CRITICI

Ebbene, a consuntivo, i valori connessi a stress ossidativo e stress coronarico si sono presentati praticamente simili in coloro i quali erano non fumatori o svapatori.
Decisamente più alti, ovviamente, i valori nella categoria dei fumatori.
Ed anche tra i già menzionati “duali” si registravano valori mediamente più elevati rispetto a quanti solo utilizzatori di sigaretta elettronica o utilizzatori di alcun tipo dispositivo.
I duali, appunto. Una soluzione che può andare bene fino a quando si andrà ad utilizzare la sigaretta elettronica, in parallelo al tabacco, per tentare di smettere di fumare, in un percorso di “smoking cessation”.
In definitiva, come discorso transitorio.
Non si può, invece, considerare la convivenza e-cig – sigaretta classica come un discorso permanente.
Fino a quando si continuerà a fare uso delle “classiche” persisterà sempre un fattore di danno e di rischio per l’organismo.
In definitiva: nessun compromesso può essere ammesso in tema di tabacco.
L’unica soluzione è quella di dire addio alle sigarette.