Pescara, il consigliere Frattarelli chiede divieto fumo in spiaggia

0
5

Dall’opposizione del Consiglio comunale di Pescara parte il pressing al fine di aversi spiagge libere dal fumo.
E’ il rappresentante della minoranza Mirko Frattarelli ad avere intrapreso azioni in tal senso attraverso una apposita mozione presso la deputata Commissione.
Una mozione che, tuttavia, è vecchia di due anni.

SI CHIEDE UNA STRETTA

Il discorso è però tornato di attualità dal momento che il Presidente della medesima Commissione, Ivo Petrelli, nell’ambito delle azioni da intraprendersi al fine di mantenere i requisiti della Bandiera blu, ha annunciato di voler lanciare una campagna di sensibilizzazione per disincentivare l’abbandono delle cicche in spiaggia.
Troppo poco, però, per Frattarelli che, invece, chiede si faccia qualcosa di più varandosi una ordinanza di vero e proprio divieto di fumo.
Interpellato da ilpescara.it, l’esponente del parlamentino abruzzese ha auspicato “una politica di buon senso che vada a tutelare il nostro litorale dalla maleducazione e l’inciviltà di quei cittadini che continuano a gettare rifiuti a terra, tra cui appunto i mozziconi di sigaretta che impiegano decenni per decomporsi, e che in qualche maniera se finiti in mare, vengono ingurgitati dai pesci che poi troviamo sulle nostre tavole”.

MOZIONE FERMA DA DUE ANNI E MEZZO

“La mozione giace nei cassetti di Palazzo di Città da due anni e mezzo – ha commentato ancora il medesimo – ed è ora che il sindaco abbia il coraggio di tirarla fuori e si mobiliti nel far rispettare la volontà del Consiglio comunale, istituendo di fatto il divieto di fumo in spiaggia e nei parchi della città, come come già hanno fatto altre realtà vicine, come Alba Adriatica, Rimini, Ravenna, San Benedetto del Tronto, Sirolo, e così via.
Tale operazione – insiste il consigliere – andrebbe a rafforzare l’eventuale conferma della bandiera Blu anche per l’anno prossimo”.

Meta turistica di richiamo, Pescara ed il suo mare restano, in un certo senso, fuori dal coro di altre mete marittime che, invece, da Nord a Sud, anche quest’anno hanno imposto, nelle proprie Amministrazioni comunali, il divieto di fumare in spiaggia sia per un motivo di salvaguardia ambientale sia per proteggere dal fumo passivo.