Parchi pubblici, ecco la legge nazionale: in Galles è divieto di fumo

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legge sigarette

Una legge nazionale per vietare il fumo di sigaretta all’interno dei parchi pubblici e all’interno delle scuole.
È questa la decisione assunta dal Governo del Galles, primo paese nel Regno Unito e tra i primissimi in ambito europeo ad intraprendere siffatta decisione.
All’interno degli spazi in questione, quindi, come anche nelle pertinenze all’aperto degli edifici deputati all’Istruzione, non ci si potrà concedere bionde.
Il Ministro del Benessere, Eluned Morgan, ha affermato come l’obiettivo alla base di tale misura vive nel voler motivare le persone a smettere.
Tali disposizioni hanno messo in atto il cosiddetto Public Health Wales Act, documento entrato in vigore nel 2017.
La previsione è simile, nei contenuti, a varie previsioni poste in essere anche sul territorio nazionale ma diversa nella forma.
In Italia, infatti, molti Enti comunali hanno adottato il divieto di fumare nei parchi pubblici ma si tratta di atti che, in quanto ordinanze, hanno valenza esclusivamente sul piano locale.
In Galles, invece, si tratta di legge nazionale che, in quanto tale, spiega la sua validità su tutto il territorio statale dando quindi corpo ad un preciso orientamento governativo.
Il provvedimento non si riferisce, si precisa, nei relativi divieti, alle sigarette elettroniche che, quindi, potranno continuare ad essere svapate anche in quei contesti, quali parchi pubblici e cortili delle scuole, dove le sigarette sono vietate.

SIGARETTE, I GIOVANI GALLESI LA GRADISCONO SEMPRE DI MENO

Intanto, uno studio 2019 dell’Università di Cardiff ha analizzato le abitudini fumo/svapo di 248.324 giovani di età compresa tra i 13 e i 15 anni.
Ad esito dello stesso si è potuto constatare il crollo del gradimento verso le sigarette dal 70% del 1999 al 27 percentuale del 2015.
Un gradimento che è crollato verticalmente a partire dall’anno 2011, quello che ha cioè assistito all’ingresso nel mercato delle sigarette elettroniche.
La e-cig per disincentivare, come da evidenze, quale soluzione in chiave di smoking cessation.
E non come corsia preferenziale verso il vizio del fumo.