Otto fiale di Thc scovate dalla Polizia: due denunciati

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Otto fiale contenenti Thc sono state sequestrate in provincia di Cuneo, unitamente a sostanze stupefacenti, dagli uomini della locale Squadra Mobile.
L’operazione portata a compimento degli agenti è stata tutt’altro che casuale bensì esito di prolungate attività di osservazione condotte sul territorio.
Nei guai sono finiti due giovani di Piasco, Comune di 2771 anime nella bassa Valle Varaita: per loro è venuta denuncia per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.
Gli inquirenti, nel dettaglio, sono arrivati ai due giovani dopo aver constatato un intenso traffico di coetanei nei paraggi delle loro abitazioni: scattata la perquisizione presso le automobili ed i domicili dei due, sono stati rintracciati, occultati in un tamburo africano, 8.000 euro, somma sequestrata perché ritenuta provento della attività di spaccio, 70 grammi di hashish, sostanza che era astata nascosta nella tappezzeria di una poltrona, e, come detto, otto fiale contenenti Thc.
Se droghe leggere come l’hashish sono oggetto di frequenti attività di sequestro, per quel che riguarda il Thc, invece, si tratta di una “primissima”: ad oggi, infatti, mai si erano avute operazioni, nella provincia cuneese, che avevano riguardato il Thc.

LO SPINELLO ELETTRONICO

E la cosa preoccupa non poco gli inquirenti: il rinvenimento delle fiale di Thc, infatti, potrebbe essere spia di un nuovo mercato dell’illecito riassumibile nel concetto di spinello elettronico.
Uno dei maggiori e più noti principi attivi della cannabis, il Thc – della cannabis – è ritenuto essere, infatti, il principale responsabile degli effetti psicologici e psicotropi.
Non è remoto ritenere che qualche giovanotto inserisca tale composto nelle e-cig alla irresponsabile “caccia” di uno sballo nuovo quanto rischioso.
Ebbene sì, perché il Thc non è liquido da svapare e, in quanto tale, può avere effetti drammatici a carico della salute dell’uomo ( si ricordi la vicenda Usa meglio nota come Evali).
Gli unici liquidi da svapare sono quelli che si rinvengono nei negozi ufficiali, concepiti nel rispetto di precisi protocolli di sicurezza.
Da capire, ora, in che modo e da dove arrivino tali fialette: non è remoto ipotizzare che, nel cuneese, vi sia qualcuno che si diverti a giocare al piccolo chimico