Open hearing, Minenna annuncia intervento legislativo “a supporto industria”

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Nuovo appuntamento virtuale quello promosso da Adm, nella giornata odierna, per approfondire le tematiche introdotte dai direttoriali a firma del vertice Marcello Minenna.
Un nuovo open hearing per prendere ascolto delle osservazioni degli addetti ai lavori rispetto a zone d’ombra ancora insite nei provvedimenti emanati.
Da Arcangelo Bove di Unasweb e da Umberto Roccatti di Anafe le principali questioni poste sebbene i punti evidenziati dai due esponenti, unitamente a quelli di altri soggetti intervenuti, non hanno trovato immediata risposta.
Piuttosto, il tavolo dirigenziale dell’Agenzia, dopo aver ascoltato, ha invitato quanti hanno richieste e dubbi vari a replicare i quesiti sotto forma di mail da inviare nella misura massima di 4000 battute “entro pochi giorni”.
Vi è troppo poco tempo per provvedere alla modifica dei gestionali ai fini dell’inserimento del numero di lotto e dell’annata di produzione ad ogni emissione di fattura – ha esordito il già menzionato Bove, padre del marchio “Svapoweb” – Ciò comporterebbe un inventario non del quantitativo – ha spiegato ancora l’imprenditore sannita – Si tratterebbe di un lavoro enorme, quasi impossibile”.
Ulteriori richieste di delucidazioni sono venute sempre da Bove per quanto riguarda il documento di identità che il direttoriale di Minenna pretende di richiedere all’utente che vuole acquistare on line “Vorremmo indicazioni più dettagliate.
Dobbiamo conservare, ci chiediamo, il documento? Chi dovrà farlo, chi potrà accedervi? Cosa rispetto al tema dei dati sensibili e del discorso privacy?”

INTERVENTI ANCHE DI BOVE E ROCCATTI

Dal vertice Unasweb, poi, una ulteriore richiesta di delucidazione sui contenuti dell’articolo 6, comma 3, del Direttoriale 18 Marzo.
La bolletta di scarico per ogni singolo ordinativo va fatto anche per i clienti privati?”
Tra i relatori anche Roccatti che, nel dirsi favorevole al “nuovo impianto di norme”, ha comunque manifestato preoccupazioni “per la quantità di norme su depositi e commercializzazione”.
“La filiera della sigaretta elettronica è complessa – ha ancora osservato il massimo rappresentante Anafe – fatta di passaggi da depositi a depositi, con negozi stessi che, a volte, sono depositi”.
Anche il medesimo ha posto all’attenzione del tavolo virtuale la questione dei gestionali che, come da attuale disposizione, dovrebbero essere oggetti di cambiamento/adeguamento, nei relativi software, alla fin dei conti per un periodo limitato alla fascia compresa tra il 30 Aprile ed il 31 Agosto.
Chiediamo – ha concluso – di poter comunicare il prezzo medio ponderato dei singoli prodotti”
Come chiarito da Minenna, le varie istanze, che dovranno giungere a mezzo mail, saranno esaminate da un costituendo tavolo tecnico che, da parte sua, provvederà a trasfondere le risposte-chiarimento – su tempi e giacenze – in nuovi circolari che saranno poste all’attenzione degli interessati.
Precisato, inoltre, in replica a precisa richiesta di Fabrizio Bollini di Uniecig, come “si dovrà procedere a scorporare solamente l’iva senza dovere intervenire sull’imposta di consumo”
Ma non solo: Minenna ha anche evidenziato come arriverà un preciso intervento legislativo “a supporto dell’industria”.
Tra un mese e mezzo, ha annunciato l’alto funzionario, nuovo open hearing