Oms, attacco frontale alle sigarette elettroniche

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L’approssimazione insita nelle affermazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità sembrerebbero lasciar pensare ad una sorta di fake news. Ed, invece, è tutto realtà. Il massimo Organismo sanitario su scala planetaria si è lasciato andare, infatti, ad esternazioni che sono spaventosamente leggere e fuorvianti. Il tutto con conseguenze che potrebbero essere devastanti in termini di salute pubblica.

Attraverso il profilo Twitter, infatti, l’Organizzazione si è abbandonata ad un festival dell’approssimazione e delle inesattezze. Si dice, ad esempio, che le sigarette elettroniche causino lesioni polmonari. E a sostegno di questa pseudo–teoria si fa riferimento alle persone decedute e ricoverate a causa di Evali. Una baggianata enorme, una inesattezza imbarazzante. Perché Evali – come da stessa ammissione dei Cdc statunitensi – è stata causata dall’utilizzo di sostanze illegali, acquistate attraverso canali altrettanto illegali, ed inappropriatamente inserite all’interno dei dispositivi.

Una vera e propria epidemia farsa che è stata accostata in modo tendenzioso e forzoso alle sigarette elettroniche ma che con le sigarette elettroniche ha a che fare come i cavoli a merenda. Urge tuttavia un intervento chiarificatore dal momento che il massimo Organismo mondiale in tema di salute e di prevenzione, quale appunto l’Organizzazione mondiale della Sanità, non si può abbandonare a quelle che sono dichiarazioni prossime al terrorismo.

Dichiarazioni che hanno un impatto devastante sulla salute pubblica dal momento che creano un allarmismo assolutamente ingiustificato sulla sigaretta elettronica finendo per allontanare dalla stessa quelle persone, e ve ne sono, che avrebbero visto nella e-cig una possibilità per sottrarsi al vizio del fumo. Questa ora detta, tuttavia, non è l’unica baggianata sparata dall’Oms attraverso il profilo social.

L’OMS, LE BRUCIATURE E LE E-CIG CHE ESPLODONO…

Vi è tutta una serie di chiacchiere e di luoghi comuni che spaziano dalle sigarette elettroniche che esplodono ai liquidi che possono provocare bruciature sulla pelle. E le emissioni? Manco a dirle pericolosissime se è vero che contengono anche “glicole, sostanza utilizzata per comporre l’antigelo“.

Pericolose, quindi, secondo l’Oms e nemmeno utili per smettere di fumare. Meglio sarebbero, secondo l’Organismo, cerotti e simili. Quasi quasi, quindi, sarebbe meglio vietarle. Non lo dicono chiaramente quelli dell’Organizzazione mondiale della Sanità ma, sotto sotto, la pietruzza nello stagno la gettano se è vero che si afferma, sempre attraverso il famoso cinguettio, come molti paesi li abbiano già vietate “per proteggere i giovani”