Ok al Bilancio, Adm ufficializza le nuove tasse sulla sigaretta elettronica

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La legge di Bilancio è realtà.
Con 355 voti favorevoli e 45 contrari, infatti, la Camera dei Deputati ha detto si alla Manovra 2022.
Nessuna novità: la partita, infatti, si era già giocata (e persa) in Senato: il testo uscito da Palazzo Madama, su cui era stata apposta la fiducia, è stato ratificato nella medesima forma – e non poteva essere altrimenti – anche a Montecitorio.
Son dolori per la sigaretta elettronica: i tentativi della Lega di eliminare o addolcire la legge di Bilancio approvata esattamente un anno fa si erano dissolti nella Commissione Bilancio del Senato.

LA MANOVRA CONTE-GUALTIERI DI UN ANNO FA

Di conseguenza, diventa pienamente vigente la batosta programmata dal Governo Conte (12 mesi or sono) che aveva disposto aumenti progressivi al 1 Gennaio 2021, 1 Gennaio 2022 e 1 Gennaio 2023 e dei quali, oggi, non si era avuta ancora percezione grazie ad un provvedimento passato nel mese di Agosto e che aveva congelato gli aumenti per il periodo 1 Agosto 2021-31 Agosto 2021.
Ora, però, son dolori.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, appena approvata la legge, questo pomeriggio, ha provveduto a pubblicare il Direttoriale che annuncia il regime che scatterà dal 1 Gennaio 2022, ovvero tra una manciata di ore
“Ai sensi dell’articolo 62-quater, comma 1-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni, sui prodotti liquidi da inalazione, contenenti o meno nicotina, esclusi quelli autorizzati all’immissione in commercio come medicinali ai sensi del decreto legislativo 24 aprile 2006, numero 219, e successive modificazioni, si applica, a decorrere dal 1 Gennaio 2022, l’imposta di consumo pari, rispettivamente, a € 0,173719 il millilitro e a euro 0,130289 il millilitro”.

LE NUOVE IMPOSTE

In soldoni: la nuova imposta su un flaconcino da 10 millilitri di liquido con nicotina sarà uguale ad 1,74 centesimi di euro; quella su un flaconcino da 10 millilitri senza nicotina sarà pari a 1,30 centesimi di euro.
A questi importi dovrà aggiungersi l’iva nella misura del 22 percentuale perchè, nel Paese delle tasse, si paga l’iva anche sull’imposta.
Imposta più iva, quindi, secondo il nuovo regime, su un flaconcino da 10 ml con nicotina sarà uguale a 2,12 euro.
Imposta più iva, invece, su un flaconcino di pari volume, senza nicotina, corrisponderà a 1,58.

E dal 1 Gennaio 2023, se non interverrà nuovo provvedimento a stoppare l’attuale stato di cose, scatterà un ulteriore plus di 50 centesimi.