Nuova Caledonia, un pezzo di Francia va controcorrente “Pronta legge anti-svapo”

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Nella Francia che ha sposato, con convinzione, la linea dello svapo quale soluzione proponibile in chiave di smoking cessation, c’è una fetta di territorio che va in controtendenza.
Si tratta della Nuova Caledonia, area a giurisdizione francese che si trova nel Pacifico e che si sviluppa lungo una dorsale di una dozzina di paradisiache isolette.
Dotata di uno status speciale, la Nuova Caledonia è amministrata regionalmente da un “Alto Commissario” che guida un’Assemblea locale formata da 54 componenti.
Ed esprime nel Parlamento transalpino due deputati ed un senatore.

DIVIETO DI SVAPARE IN LUOGHI PUBBLICI AL CHIUSO

Aperta e chiusa la pur indispensabile parentesi geopolitica, si segnala come il mini-Governo locale abbia fortemente intenzione di bannare la e-cig in molti luoghi pubblici al chiuso.
E’ ad un passo, infatti, l’approvazione di una norma che andrebbe a vietare l’uso della sigaretta elettronica in spazi come ristoranti, mezzi pubblici di trasporto, contesti di lavoro, uffici e scuole.
Si lascerebbe consentita, invece, la possibilità di utilizzare la e-cig all’aperto.
Ribadito, invece, come giusto che sia, il divieto assoluto di svapare per i minori.
Altro aspetto di particolare interesse è che le norme in questione andranno a prevedere una sanzione che ricadrà in una sfera penale e non in una meramente amministrativa.

SOLLECITI DA FAMIGLIE E SCUOLE

Una stretta decisa che nasce dalle forti sollecitazioni che vengono da scuole e famiglie che, attraverso rappresentanze, hanno lamentato e segnalato l’eccessiva diffusione della sigaretta elettronica tra i ragazzini.
Sulla base di questi presupposti, quindi, l’iniziativa di intervenire a livello legislativo.
Un’iniziativa che, però, ha determinato qualche imbarazzo presso il Governo centrale di Parigi che, come noto, in materia di vaping viaggia in una direzione di forte possibilismo sul modello inglese.
La “diplomazia” avrebbe anche tentato di intervenire sul Commissario della collettività d’Oltremare ma, da quel versante, sarebbe venuta una levata di scudi che non aprirebbe ad alcuna possibilità di mediazione.