Negozi sigarette elettroniche, verso obbligo green pass: ad ore il Dpcm

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Nulla di ufficiale, ancora.
Solo voci, per quanto sotto forma di qualificate indiscrezioni.
Ebbene, secondo le gole profonde del Governo, sembrerebbe che i negozi di sigarette elettroniche potrebbero restare fuori dalla rosa dei negozi che andranno ad esentare i propri clienti dalla presentazione del green pass.
Mentre i Tabacchi, in un certo senso, verrebbero esentati a metà.
Questi, come detto, i contenuti dei “rumours” che trapelano da Palazzo Chigi rispetto alla emanazione del nuovo Dpcm che dovrà integrare quello precedente, di inizio Gennaio, che era andato ad introdurre nuove restrizioni in chiave anti-Covid.

POSSIBILE APERTURA PER OTTICI E PELLET

Il nuovo atto dovrà specificare in quali attività si potrà accedere, da parte dei clienti, senza dover presentare alcuna certificazione verde e dove, invece, la certificazione (anche quella base che viene rilasciata con un semplice tampone negativo), sarà necessaria.
Nel Governo si stanno confrontando due correnti di pensiero: quella permissivista del Mise, da un lato, che punterebbe ad una esenzione ampia ed una più rigorosa che mirerebbe a riconoscere l’esenzione solo agli avventori di Alimentari, farmacie e per quanti dovessero presentare, in via di urgenza, denunce alle Forze dell’Ordine.
Il punto di incontro potrebbe trovarsi a metà del guado: l’esenzione (cioè nessun green pass per i clienti) dovrebbe essere estesa non solo a quelle attività che offrono beni di prima necessità ma anche a fattispecie come ottici, vendita di pellet e legna, distributori di carburante.

IL CRITERIO DEL DENTRO/FUORI

Per il resto, dovrebbe passare il principio del dentro/fuori: niente green pass, ad esempio, per l’edicola che si trova all’esterno, sotto forma di chioschetto; Green pass necessario, invece, per chi vende i giornali tra quattro mura.
E qui veniamo ai Tabacchi che, come detto, riceverebbero un ok a metà: anche in questo caso disco verde per la rivendita “open air”, distributori automatici compresi. Obbligo di certificazione verde, invece, se si deve accedere al Tabacchi tra quattro mura.
I negozi di sigarette elettroniche, invece, che sono tipicamente in luogo chiuso, dovrebbero sempre pretendere il “green pass”.
In ogni caso, ad ore l’emanazione del Decreto.