Negozi sigarette elettroniche, servirà green pass per i clienti?

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Green pass rafforzato, green pass base.
Dove occorre, dove no.
La lotta al Covid è anche un marasma di norme che vanno e vengono, di norme che si aggiornano in modo vorticoso.
E non fa eccezione il mondo della sigaretta elettronica.
Quali obblighi ci sono per i titolari dei negozi di svapo?
Quali in capo ai clienti?
Ebbene, dal 1 Febbraio i clienti di attività che erogano servizi alla persona, pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari nonchè di attività commerciali dovranno essere dotati di una qualsiasi delle certificazioni verdi (basterebbe anche quella base).

SARANNO CONSIDERATI COME ESSENZIALI?

Gli unici negozi che non pretenderanno green pass alcuno saranno quelli ritenuti essenziali e che saranno elencati ed identificati in un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che sarà pubblicato entro il 25 Gennaio.
Ora è da comprendere se i negozi di sigarette elettroniche verranno, o no, fatti rientrare tra quelli essenziali (una categoria entro la quale figureranno sicuramente farmacie, alimentari e tabacchi).
Se i negozi di sigarette elettroniche saranno indicati come “essenziali”, non occorrerà green pass per i clienti; Se non saranno indicati come essenziali, invece, occorrerà che i clienti se ne dotino.
Svapo Magazine, ovviamente, darà tempestivo aggiornamento.

LA SITUAZIONE DEI LAVORATORI

In via generale, poi, si ricorda anche come, con lo stesso decreto, sia scattato l’obbligo vaccinale per quanti, residenti in Italia, sia italiani sia stranieri, abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età (o che compiranno il cinquantesimo anno entro la data del 15 Giugno 2022).
A far data dal 15 Febbraio, quindi, i lavoratori (titolari, commessi…) – che abbiano superato i 50 anni di età – dovranno essere dotati di super green pass per accedere alla sede di lavoro.
Il super green pass, per dirla breve, è quello che si ottiene esclusivamente con vaccino.
Per quanti sono guariti dal Covid, l’obbligo vaccinale scatterà nel momento in cui scadono sei mesi dalla avvenuta guarigione.
Per i lavoratori che non abbiano ancora compiuto i cinquant’anni di età, sarà sufficiente il green pass base (quello che, cioè, si può ottenere anche con la semplice negatività di un tampone e che vale 48 ore dall’esito di un antigenico e 72 da un molecolare).