Negozi sigarette elettroniche in Centri commerciali, dubbi su insegne

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I rivenditori di sigarette elettroniche e relativi liquidi che operano all’interno dei centri commerciali, che genere di insegna-tabella dovranno apporre all’ “esterno” delle
rispettive attività?
E’ questo uno degli interrogativi che sta giungendo all’attenzione della nostra redazione.
In particolare, chi ci “consulta” chiede se dovrà essere necessariamente apposta la struttura a “bandiera” o se, invece, potrà essere varata una soluzione di diverso genere e meno impattante.
Come si ricorda, il comma 8, articolo 4 della Determinazione direttoriale 29 Marzo 2021 – Prot. 92923/Ru – ha introdotto l’obbligo in capo agli esercizi legittimati alla vendita al pubblico dei prodotti da inalazione di collocare “fuori dal locale destinato alla vendita e in posizione ben visibile al pubblico una insegna recante lo stemma dello Stato italiano e il logo dell’Agenzia…”.

LE NOTE DI ADM PER ORA NON CHIARISCONO

Le prescrizioni sono precise e circostanziate: l’insegna deve essere, appunto, double face, come quella che da anni si vede all’esterno dei Tabacchi.
Per le attività che ricadono nelle aree storiche o, comunque, vincolate, poi, è stata prevista una disciplina particolare che tiene conto di eventuali incompatibilità di tipo urbanistico previste dai Regolamenti comunali o dalle Soprintendenze.
Per quest’ultima tipologia, infatti, Adm era intervenuta con una nuova nota del 1 Giugno.
In quell’occasione si precisò come l’insegna “dovrà essere del tipo “a bandiera” bifacciale. Salvo disposizioni normative o regolamenti locali che impongono vincoli di interesse storico, urbanistico, archeologico e architettonico.
In tali casi è consentita l’installazione aderente alla facciata dell’esercizio, in posizione ben visibile”.

NECESSARIA PER FORZA LA TIPOLOGIA A BANDIERA?

In mancanza di specifiche indicazioni per la tipologia dei Centri commerciali, quindi, più di un esercente di negozi di e-cig siti all’interno di questi complessi, ci chiede se si possano piazzare le stesse tipologie di insegne “consentite” nei luoghi vincolati.
Non mancano, infatti, nei Centri commerciali difficoltà logistiche legate a carenza di spazi o inadeguatezza delle strutture.
Si attende da Adm un cenno chiarificatore anche su questo aspetto