Mondo, quando svapare diventa un rischio

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Mondo, quando svapare diventa un rischio

Paese che vai, usanza (e legge) che trovi. E quelle asiatiche – le leggi – sono davvero dense di insidie per svapo, svapisti e dintorni. Cominciamo dal caso estremo, quello della Thailandia.

Da quelle parti, infatti, puoi finire in gattabuia fino a cinque anni se ti beccano a fumare una innocentissima sigaretta elettronica. Diversi tour operator e, soprattutto, fonti istituzionali lo ricordano nei rispettivi avvisi. Il Consolato thailandese di Torino, ad esempio, nella specifica sezione dei consigli http://www.consolatothailandiatorino.it/consigli.html?showall=1&limitstart=
ricorda come “il Ministero del Commercio della Thailandia, con una legge che è stata ratificata nel mese di Febbraio 2016, ha vietato l’uso della sigaretta elettronica o di natura simile e, quindi, anche vietato entrare in Thailandia con questo tipo di dispositivi”.

Facendosi presente come i trasgressori siano “soggetti a multe o anche al carcere”.

Per quanto riguarda altri Paesi, tanto dell’area asiatica quanto di quella centroamericana, si assiste ad una situazione non estremamente chiara.

Se spesso la commercializzazione è vietata, infatti, il divieto di consumo personale resta confinato in una zona d’ombra anche e soprattutto a causa di vuoti normativi. Esemplare il discorso dell’India dove mancano riferimenti legislativi nazionali ma sussistono prescrizioni su base regionale (vedi Kashmir e Punjab). Esse dicono chiaramente no alla commercializzazione di sigarette elettroniche e liquidi e “ni” sulla possibilità dell’uso. Meglio, quindi, non correre inutili rischi.

Si all’uso ma non al commercio in Turchia, ok allo svapo in Nigeria ma solo in ambienti privati. In Africa settentrionale, poi, si sarebbero verificati casi di sequestri di sigarette elettroniche e di liquidi pur in mancanza di precisi parametri normativi. Disco rosso totale e certo, proseguendo, in Uganda, Vietnam, Cambogia, Brunei. Disco rosso a metà, invece, a Taiwan, Hong Kong e Singapore: qui il possesso non è reato ma l’uso si.

Ovvero: è lecito detenere una sigaretta elettronica ma non accenderla…Quasi come se fosse un ciondolo.