Modena si tinge dell’arancione di Svapoweb, inaugurato lo store

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E Modena si colorò d’arancione.
Il Capoluogo della provincia emiliana, infatti, ha assistito durante lo scorso weekend all’inaugurazione del suo primo store Svapoweb.
Tanta partecipazione, infatti, ha salutato il taglio del nastro del riferimento di via Bonacini.
Antonio Esposito, l’ingegnere Antonio Durante e l’avvocato Angelo Luisi i protagonisti del nuovo percorso che si andrà a porre come richiamo per gli svapatori del territorio.
Quanto ad Esposito, il medesimo è volto più che noto negli svapo-ambienti.
Lo stesso, infatti, è un “tassello” del miracolo Svapoweb, gioiellino imprenditoriale creato da Arcangelo Bove, rivestendo in seno ad esso il uno dei due ruoli di responsabile della rete franchising.
E che franchising!

NELLA CITTA’ DELLA FERRARI E DELLA MASERATI

Gli store in Italia sono, ormai, arrivati a quota 214, numeri che, insieme a quelli importantissimi del veicolo web, fanno di Svapoweb sempre più un leader nel mercato dello svapo nazionale.
Con Esposito, a sposare il progetto, come detto, Durante e Luisi, fortissimi imprenditori nel settore dell’efficientamento energetico che hanno voluto investire nel brand lanciato da Bove in un contesto territoriale, quale quello di Modena, ancora scoperto di negozi fisici.
La città delle eccellenze della produzione nazionale, dalla Ferrari alla Maserati passando per Parmareggio e Kerakoll, si arricchisce del nuovo, prestigioso logo.
“Non potevo non investire in questo brand – è il commento che viene dal Responsabile franchising – in virtù del ruolo che rivesto in seno all’azienda”.

PRIMO PASSO LUNGO LA VIA EMILIA

Un atto di amore, un patto di fiducia che diviene più serrato.
Gli uomini di Svapoweb che scommettono su Svapoweb.
Ed è solo l’inizio.
I tre imprenditori, infatti, lasciano intendere come quello di Modena sia solo il primo passo di un cammino che sarà lungo e più ampio e che andrà ad interessare una tratta strategica quale quella della via Emilia.
“Il successo dell’azienda arancione è stata una grande motivazione, un importante biglietto da visita – chiudono i tre – facendoci ambasciatori di una mission nobile quale quella del minor danno da fumo”