Modena, Consiglio comunale unanime: stop fumo all’aperto

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Modena dice addio al fumo di sigaretta “open air”.
Meglio dirsi, a buona parte di esso.
Passo in avanti importante quello compiuto dal Consiglio comunale guidato dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli che ha approvato all’unanimità uno specifico ordine del giorno, nel contesto della seduta sviluppatasi lo scorso 20 Gennaio, con il quale si da mandato all’Amministrazione comunale di intraprendere mirate e specifiche azioni.
Nel dettaglio, si chiede all’Esecutivo di intraprendere le necessarie iniziative ed i necessari atti per proibire il fumo di sigaretta in quei contesti ove “è più facile che le persone si ritrovino in gruppo”.

VARI I CONTESTI BANNATI

Nel novero aree verdi pubbliche, l’area prossima agli ingressi di uffici pubblici, scuole e università, fermate dei mezzi pubblici, file di persone in attesa, interno di strutture sportive, cimiteri, grandi eventi all’aperto.
E’ una stretta importante che, come già ebbe ad anticipare la nostra testata, aveva avuto origine da una istanza presentata, nel Giugno 2020, alla politica modenese da quattro associazioni locali, ovvero “Federconsumatori”, “Adiconsum”, “Movimento Consumatori” e “Adoc”.
Quell’istanza si è quindi trasformata in un dibattito amministrativo interno sbocciato in Consiglio comunale nella proposta, appunto, formulata da Partito Democratico, Europa verde-Verdi, Modena civica, Movimento Cinque Stelle ed illustrata in Aula dal piddino Diego Lenzini.

SOLUZIONE PER “INCIDERE POSITIVAMENTE SU SALUTE COLLETTIVITA'”

La “ratio” del possibile provvedimento quella di “provare a incidere positivamente per tutelare il più possibile la salute della collettività, con provvedimenti efficaci a tutelare la salute e prevenire l’aggravarsi dei problemi”.
Soddisfazione piena dall’associazionismo
“È una buona notizia – commentano congiuntamente ad Ansa Federconsumatori e Adiconsum – che si innalzi l’attenzione generale anche sugli effetti del fumo passivo, in particolare rispetto ai bambini e alle donne in gravidanza”.
“Se questo avverrà entro il 31 Maggio, Giornata mondiale contro il fumo
– evidenziano ancora – sarà un bel modo per riempire di significato quella data”.
Simile iniziativa era stata intrapresa, circa un anno addietro, dal parlamentino della vicina Carpi senza che, però, l’indicazione si sia ancora tramutata nella concretezza di un atto amministrativo esecutivo.