Milwaukee, è psicosi da sigarette elettroniche

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Gli effetti collaterali di un allarme a quanto pare ingiustificato. Ingiustificato e propagato con la complicità, si spera non intenzionale, di parte della stampa.

Nella città di Milwaukee, nei giorni scorsi, è stato emesso avviso alla cittadinanza con il quale si invita la stessa a sospendere di svapare. Così, in forma precauzionale. A fronte del bombardamento di notizie che, come noto, hanno collegato il generico uso della sigaretta elettronica ad una epidemia di malanni polmonari. Le quali, come sembra, avrebbero costretto al ricovero in Usa decine e decine di giovani uomini.

La Commissaria alla Salute della grossa città del Wisconsin, Jeanette Kowalik, ha, in una nota ufficiale, esortato i residenti a sospendere l’uso di sigarette elettroniche. Un invito gettato giù sembra in modo quasi impulsivo, basato sulle informazioni molto evanescenti che le stesse Autorità sanitarie nazionali hanno messo a disposizione. Neanche in quel di Milwaukee, poi, hanno riflettuto sulla possibilità che i problemi alla salute potessero essere stati arrecati dall’inserimento nelle elettroniche di miscele illegali, fai-da-te, non ufficiali.

Nessun approfondimento, nessun ragionamento: giù con il divieto mettendo sul banco degli imputati il semplice atto di svapare in quanto tale. Addirittura, manco l’e-cig determinasse la peste bubbonica, gli Organi municipali hanno esortato le persone a contattare immediatamente il proprio medico se avessero manifestato sintomi quali “anoressia, tosse, diarrea, affaticamento, febbre, nausea, dolore toracico o mancanza di respiro”.

Psicosi pura. E vi anche chi, sempre nella città di Milwaukee, ha lanciato anatemi contro la sigaretta elettronica contrari ad ogni evidenza scientifica del momento. E’ il caso di tale consigliere Michael J. Murphy che ha pubblicato rivelato quanto segue. “Come persona che ha lavorato diligentemente per eliminare l’accesso al tabacco e alle sigarette elettroniche tra i giovani, esorto i residenti a prestare molta attenzione ai cattivi effetti sulla salute derivanti dall’uso di questi prodotti”. Un disastro a stelle e strisce