Milano senza fumo: la maggioranza chiede anticipo al 2025

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Milano verso una misura anti-fumo, per certi versi, più soft nell’immediato.
Ma con un anticipo nella prospettiva di una città totalmente “smoke free”.
Questa la richiesta che viene da parte della stessa maggioranza consiliare di Milano che, nei giorni giorni, ha depositato all’attenzione della Presidenza del parlamentino doppio emendamento alla proposta consiliare – che giunge direttamente dalla Giunta comunale – avente ad oggetto il Regolamento sulla qualità dell’aria.
L’iniziale formulazione dell’atto, in particolare, prevedeva il divieto assoluto di fumare in luoghi anche all’aperto che fossero di pubblico accesso e a potenziale formazione di “aggregazioni”.
Parchi giochi, aree verdi e fermate del bus i luoghi che sarebbero stati gravati, come da formulazione della Giunta Sala, da un divieto totale di fumo.
Ma, come detto, la proposta – che pure arriverà in questa forma, nel tardo pomeriggio di oggi, sul tavolo dei consiglieri – sarà emendata per iniziativa degli esponenti della maggioranza Filippo Barberis (Capogruppo del Partito Democratico), Enrico Fedrighini, Laura Specchio, Bruno Ceccarelli ed Alessandro Giungi.
L’emendamento, nel dettaglio, renderà più “razionale” i contenuti del Regolamento stesso.
Considerando che le misure hanno essenzialmente lo scopo di tutelare i non fumatori dal fumo passivo, si prevede nell’emendamento la possibilità di accendersi una sigaretta purchè si stia a distanza di almeno dieci metri dalla persona più vicina.

DOPPIO EMENDAMENTO PRESENTATO IN CONSIGLIO COMUNALE

Una previsione, quindi, che addolcisce la originaria previsione.
Cimiteri e stadi (San Siro su tutti) dovranno essere, indipendentemente dalle distanze, contesti dove non si potrà fumare, indipendentemente dalla presenza o meno di altre persone.
Se, da un lato, si ammorbidisce, dall’altro, però, si “stringe”.
Un secondo emendamento, sempre proposto dalla maggioranza, chiede che si anticipi la “road map” di una Milano totalmente libera dal fumo dal 2030, come da iniziali progetti, al 2025.
Entro quella data, quindi, in tutti i luoghi all’aperto pubblici da Milano (quindi non solo parchi, fermate bus e stadi ma anche pubbliche vie e piazze, a titolo esemplare) non si potrà fumare.
Ma il divieto, tuttavia, non sussisterà nel momento in cui vi sarà distanza superiore a dieci metri da altre persone.
In ogni caso, si precisa, i divieti non riguarderanno la sigaretta elettronica che, quanto meno “oper air”, non sarà suscettibile nè ora, nè con decorrenza 2025, a restrizione alcuna.