Mendelsohn “Lo svapo ha bisogno di un equilibrato dibattito scientifico”

0

Scienza a senso unico.
Che fa da sponsor ad una parte piuttosto che ad un’altra, mirando a sostenere la teoria che più le aggrada (e le conviene).
“Tacitando” l’altro risvolto della medaglia.
E’ un problema serio quello che vive in questa deformazione, questione cui non è estraneo il mondo vaping.
Abbondano, infatti, attività di ricerca che deliberatamente vogliono smontare e colpire la sigaretta elettronica.
In modo acritico, non dando una panoramica a 360 gradi del fenomeno, dei possibili pro e contro, del raffronto in termini di danno tra fumo ed alternative.
Un problema serio perchè, nel momento in cui una determinata ricerca approda a conclusioni, quelle conclusioni finiscono per andare in pasto ai media, ai social, con effetti domino che sono imprevedibili.
Creandosi disinformazione.

LA CRITICA

Perchè non tutti posseggono lo strumento critico per comprendere e sapere che, spesso e volentieri, determinate conclusioni non sono “pure”, non rappresentano la verità assoluta bensì sono serve di scopi che sono lontani da quelli che la vera e nobile scienza persegue.
Un recente articolo pubblicato sull’Australian and New Zealand Journal of Public Health su come gestire la dipendenza dal tabacco in Australia – afferma Colin Mendelsohn, da quasi 40 anni attivo nella ricerca di soluzioni al problema fumo – ha completamente omesso qualsiasi ruolo per la riduzione del danno da tabacco.
Ho scritto una lettera all’editore sostenendo che la Thr dovrebbe essere inclusa nell’approccio nazionale. Ebbene, la lettera è stata respinta”.

Le osservazioni di Mendelsohn, come afferma il medesimo, sono state respinte dall’editore che ha, da parte sua, opposto teorie false ed incomplete del tipo “Lo svapo provoca Evali”; “Lo svapo può sostituire un’abitudine a lungo termine con un’altra; “Lo svapo di nicotina ha portato a una serie di morti”; “Lo svapo è un gateway per fumare”.
E simili.

LE TEORIE DEL PARTITO PRESO

Motivazioni che sono tipiche di un partito preso a prescindere, indisponibile al dialogo.
Le strategie tradizionali anti-fumo in Australia – spiega ancora lo studioso – hanno avuto successo in passato, ora no. È urgente un accesso più facile a strategie nuove ed efficaci per i fumatori adulti come lo svapo di nicotina.
Molti fumatori semplicemente non sono in grado di smettere con i trattamenti convenzionali e continueranno a fumare.
Le farmacoterapie hanno tassi di cessazione solo del 6–15% a 6–12 mesi.
L’indagine sulle famiglie della National Drug Strategy del 2019 ha rilevato che non vi è stato alcun calo significativo dei tassi di fumo tra i fumatori di età superiore ai quarant’anni dal 2016 al 2019 e questi fumatori rimangono a rischio sostanziale e imminente di malattie e morte legate al fumo.
Lo svapo potrebbe aiutare alcuni di questi fumatori: nel 2019 è stato utilizzato dal 22% dei fumatori”.

L’ESEMPIO DEL REGNO UNITO

Insiste il ricercatore australiano.
“Gli autori dell’articolo pubblicato sull’Australian and New Zealand Journal of Public Health sono preoccupati per la dipendenza da nicotina nei vapers a lungo termine.
Tuttavia, lo svapo a lungo termine è significativamente meno dannoso del continuare a fumare.
Il Royal College of Physicians del Regno Unito ha concluso che “è improbabile che il rischio per la salute derivante dall’inalazione di vapore a lungo termine dalle sigarette elettroniche disponibili oggi superi il 5% del danno derivante dal fumo di tabacco“.

Anche la dipendenza dallo svapo di nicotina è significativamente inferiore rispetto al fumo e molti vapers a lungo termine smetteranno del tutto di svapare.
Lo svapo non comporta spese o investimenti pubblici ed è immediatamente disponibile. Tutti i costi sono a carico dell’utente.
In altri Paesi –
chiude Mendelsohn – in cui lo svapo di nicotina è ampiamente disponibile, il calo dei tassi di fumo è accelerato: negli ultimi anni, il tasso di fumo è diminuito tre volte più velocemente nel Regno Unito e due volte più velocemente negli Stati Uniti rispetto all’Australia (0,27% all’anno)”