Malesia, la svolta: la sigaretta elettronica diventa legale

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Svolta in Malesia.
Le sigarette elettroniche, infatti, diventano legali.
Potranno, cioè, essere vendute in piena legittimità e nessun rischio correrà chi verrà pizzicato a svapare.
Una evoluzione che, a livello burocratico-legislativo, si sta perfezionando in queste settimane e che approderà ad una piena efficacia in tempi decisamente stretti.
Il Governo, tra le altre, sta dettando precise linee guida affinchè produttori ed importatori vadano a garantire che tutti i dispositivi siano certificati ed etichettati così provando la sussistenza degli standard di sicurezza.

TUTTI GLI E-LIQUID DOVRANNO ESSERE REGISTRATI

A ciò si sommi come tutti gli e-liquid dovranno essere appositamente registrati.
Un percorso che giunge a conclusione, quindi, dopo anni di battaglie condotte dalle associazioni pro svapo.
Giustificata soddisfazione quella che viene dall’associazionismo malese.
“Questa è una notizia storica dopo una battaglia combattuta per tanto tempo – così Samsul Kamal Ariffin, Presidente di Move – Una notizia che apre la strada a un mercato legalizzato e a prodotti più sicuri.
Regolamentare i prodotti di svapo, limitarne le vendite agli adulti e applicare sanzioni significative rispetto a qualsiasi violazione aiuterà molti più fumatori malesi a smettere di fumare”.

ARIFFIN “PIU’ SICUREZZA E PIU’ ENTRATE FISCALI”

Regolare, non vietare, lo svapo non solo salverà vite ai fumatori – prosegue il medesimo – ma genererà entrate fiscali che sono tanto necessarie per il nostro Paese, tanto più nella fase successiva la pandemia.
Questa non è solo una buona notizia per i fumatori e i loro cari, ma ogni malese beneficerà delle entrate extra ottenute dalla produzione, dalla importazione e dalla vendita di vaporizzatori.
Finora, è stato fatto il gioco del mercato nero, senza garanzie di sicurezza alcune e senza che venisse contributo che fosse alle entrate fiscali.
Il Governo –
conclude Ariffin – ha fatto bene nel dare sostegno legislativo a tali prodotti che sono ritenuti essere nella misura del ​​95 percentuale meno dannosi del tabacco combustibile.
E’ stato finalmente compreso –
la conclusione – che questa è l’unica strada per ridurre seriamente i tassi di fumo che si registrano in Malesia“.

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