Lowenstein “Smettere di fumare, sigaretta elettronica migliore soluzione”

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“E’ inutile tergiversare ed abbandonarsi a discorsi dispersivi.
La verità è una e semplice: svapare rappresenta la migliore soluzione per smettere di fumare.
La migliore che sia disponibile da trent’anni a questa parte”

Così William Lowenstein, Specialista francese in Medicina interna, forte esperienza nel campo del contrasto alle dipendenze nonchè figura che si pone tra i principali teorici su scala internazionale per quel che riguarda il minor danno.
Dal Gennaio 2002 al timone di “Sos Addictions”, Lowenstein ritiene come la soluzione data dalla sigaretta elettronica rappresenti quella più idonea in ottica di smoking cessation.
E, per questo, quella sulla quale si dovrebbe concentrare in modo particolare l’impegno delle Istituzioni, quelle sanitarie in primo luogo.
Il contesto, quanto meno in ambito nazionale, dovrebbe “aiutare” l’attività di sensibilizzazione di Lowenstein: la Francia, infatti, insieme al Regno Unito, è il Paese europeo meglio predisposto verso il settore svapo, quello che più si sta aprendo verso la e-cig quale preziosa alternativa al fumo.
Non vi è motivo di tergiversare – specifica lo studioso transalpino – Si deve e si può puntare da subito sulla sigaretta elettronica”.

“SCETTICISMO IMMOTIVATO VERSO SVAPO”

Lo Specialista, in particolare, ritiene essere una scusante che non “regge” – quella recata da una certa parte della scienza – secondo cui la sigaretta elettronica non meriterebbe ancora incondizionata fiducia ritenendosi che la stessa sia sul mercato da tempi relativamente brevi che, quindi, non consentirebbero di esprimere certezze, in fatto di sicurezza, sulla lunga scadenza.
“Questo scetticismo è immotivato – afferma Lowenstein – La sigaretta elettronica, ormai, è oggetto di studi da oltre un decennio.
Su di essa si rinvengono studi ed approfondimenti assolutamente affidabili che sono stati condotti negli Usa come anche in Inghilterra, in Francia o altrove. 
Ed è ormai acclarato come ciò che determini il danno a carico della salute umana siano la combustione del tabacco, che genera monossido di carbonio, nonché la bruciatura della carta”.
Il momento di “osare”, quindi, di guardare con maggiore convinzione alla preziosa alternativa dell’elettronica